TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE – testo, parafrasi, analisi

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TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE
TESTO
PARAFRASI
Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
4e li occhi no l’ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
8da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
11che ’ntender no la può chi no la prova:

e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d’amore,
14che va dicendo a l’anima: Sospira.

La donna della mia mente appare
di tale nobiltà di spirito e di tale purezza dei costumi quando saluta qualcuno, che ogni lingua, tremando d’emozione, diventa muta e gli occhi non osano fissarla.
Ella procede, sentendosi lodare,
quasi rivestita di benevolenza e di umiltà;
e sembra essere una creatura discesa
dal cielo sulla terra per mostrare la sua natura miracolosa.
Si mostra dotata di tale bellezza a chi l’ammira,
che infonde, attraverso gli occhi, una dolcezza al cuore,
comprensibile solo a chi l’ha provata:
e sembra che dal suo volto si muova
uno spirito dolcissimo d’amore,
che va dicendo all’anima: “Sospira”.
          Schema metrico » sonetto, rime: ABBA ABBA CDE EDC
          Osservazioni
       » descrizione del passaggio di Beatrice per le vie fiorentine che è un miracolo per chi la guarda
       » racconta di Beatrice come un miracolo= aspetto della realtà in cui Dio si manifesta
       » tema guinizellianodel saluto della donna proprio del primo periodo stilnovista di Dante ritorna
          nella poesia della loda, nuova non perché cancella il passato, ma per il nuovo punto di vista
       » stretto rapporto con la poesia di CavalcantiChi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira
       » tremore come manifestazione dell’amore (descritto già nei primi capitoli della Vita Nuova)
       » anafora di tantosottolinea la straordinarietà di Beatrice, che risiede nella gentilezza e onestà
       » allitterazione della m(in latino usata per indicare il pianto » commozione davanti a Beatrice)
       » passa attraverso il cuore di chi la guarda per poi elevarlo a ciò che trascende, più grande di lei
       » Beatrice richiama il cuore alla sua dimensione perché ti stimola a desiderare ciò cui rimanda
       » non si riesce a sostenere il suo sguardo, ci si vergogna perché mette tutto il nostro cuore a nudo,
          perché mi fa rendere conto della mia piccolezza, del male che ho dentro
       » sospiro = segno di una mancanza riconosciuta, di un cuore acceso di desiderio
          Semplicità » struttura sintattica con frequente coordinazione
                         » funzione espressiva di accumulare gli effetti del passaggio della donna
                         » lessico privo di asprezze fonetiche, piano dal punto di vista semantico
          Raffinatezza » anaforadel verso iniziale divide il verso in due emistichi con lo stesso attacco
                            » terzine tutte introdotte dal verbo mostrarsi
                            » chiasmo ai versi 8-9 (miracol/mostrare X Mostrarsi/mira) con legame etimologico
                            » sineddochedi labbia per “volto” » semplicità studiata
                            » campo semantico dello Stil novo e della loda
                            » verbi usati (parere, mostrare) hanno carattere di una visione estatica
                            » gioca con le persone dei verbi: tutta l’umanità riconosce questo miracolo (oggettività)
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15 pensieri riguardo “TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE – testo, parafrasi, analisi

  • Avatar
    26 Gennaio 2017 in 18:19
    Permalink

    Molto interessante

  • Avatar
    25 Ottobre 2015 in 09:20
    Permalink

    Io stavo cercando lla versione in prosa pero��

  • Avatar
    25 Settembre 2015 in 15:12
    Permalink

    brava

  • Avatar
    6 Gennaio 2015 in 21:31
    Permalink

    alla prima riga la parola pare non significa : "sembra" bensì ad appare, cioè che Beatrice E' gentile ed onesta

  • Avatar
    10 Dicembre 2014 in 21:12
    Permalink

    Ragà mi dite le spiegazioni delle singole strofe?

  • Avatar
    18 Novembre 2014 in 20:09
    Permalink

    Grazie la mia prof si e complimentata con me:)

  • Avatar
    17 Novembre 2014 in 10:29
    Permalink

    Grazie tante! Mi è stata molto utile !! 🙂

  • Avatar
    5 Novembre 2014 in 15:51
    Permalink

    grazie per il tuo aiuto

  • Avatar
    30 Ottobre 2014 in 19:19
    Permalink

    Wuu meno male ….fatto bene e fa ben comprendere questo sonetto..anche ai ciuchi 🙂

  • Avatar
    30 Settembre 2014 in 18:49
    Permalink

    Grazie!!! per fortuna ho trovato la parafrasi sennò sarei stata a farla a mano ore e ore… invece ho risparmiato un sacco di tempo copiando questa che ho trovato mentre navigavo in internet. ancora grazie per l' aiuto

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    19 Agosto 2014 in 18:33
    Permalink

    Puoi fare il confronto tra questo sonetto e "Ne gli occhi porta la mia donna Amore" ? Mettento gli elementi di analogia o di differenza.

  • Avatar
    10 Giugno 2014 in 15:40
    Permalink

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    30 Gennaio 2014 in 17:05
    Permalink

    Grazie mi ha aiutato molto!

  • Avatar
    26 Novembre 2013 in 19:09
    Permalink

    Bellissimo sonetto, anche bene analizzato…

I commenti sono chiusi

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