Terze prove Latino A


di Latino

Tipologia A: Breve trattazione

 

Letteratura

1. Descrivi le caratteristiche tematiche, stilistiche e formali del teatro di Seneca, facendo precisi riferimenti alle sue tragedie.

(massimo 12 righe)

 

Esempio di risposta

Il teatro di Seneca comprende un corpus di dieci tragedie, scritte probabilmente quando il filosofo era precettore di Nerone. Uno dei temi costanti delle tragedie è la rappresentazione di passioni sconvolgenti (odio, amore sensuale, ambizione, follia ecc.) che la ragione non riesce a dominare. È così, per esempio, in Fedra, che si innamora del figliastro Ippolito, o nellHercules furens, in cui l’eroe impazzito massacra i propri familiari. La scelta di queste tematiche rivela l’intento pedagogico del teatro di Seneca (mostrare il pericolo delle passioni) e la sua fede, di tipo stoico, nella razionalità opposta all’irrazionalità. Dal punto di vista formale, si osserva che questo teatro non è fatto per la rappresentazione, quanto piuttosto per la lettura: ci sono lunghi monologhi, lunghe tirate moralistiche e scarsa attenzione per l’effetto drammatico della trama. Per la densità concettuale dei discorsi, per la loro estrema ricercatezza formale, per il gusto del macabro (molti omicidi vengono compiuti sulla scena, cosa che non accadeva nel teatro classico) viene spesso usata la categoria di barocco”.

 

2. Delinea in modo sintetico i tratti e le caratteristiche di una delle figure ricorrenti nei dialoghi senechiani: quella del saggio.

(massimo 10 righe)

 

3. Delinea i rapporti tra Seneca e gli imperatori sotto i quali visse: Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone, facendo riferimento a quelle opere in cui più direttamente sono rispecchiate le vicende politiche della Roma giulio-claudia.

(massimo 10 righe)

 

4. Ricostruisci, attraverso le figure dei tre protagonisti della Pharsalia (o Bellum civile)- Cesare, Pompeo e Catone – l’ideologia di Lucano e la sua posizione rispetto all’età in cui visse.

(massimo 12 righe)

 

5. Quali caratteri di novità reca l’epica di Lucano rispetto ai modelli romani tradizionali, in particolare lEneide?

(massimo 8 righe)

 

6. Indica quali sono i rapporti di tipo strutturale (trama, situazioni ecc.) che legano il Satyricon di Petronio al romanzo ellenistico.

(massimo 7 righe)

 

7. Una delle novità del romanzo di Petronio è costituita dal linguaggio. Spiegate quali sono le più interessanti caratteristiche di stile e di lingua di quest’opera così singolare nella letteratura latina.

(massimo 10 righe)

 

8. Gli ideali stilistici e gli ideali morali nell’opera di Quintiliano.

(massimo 10 righe)

 

9. Spiega l’atteggiamento di Tacito nei confronti dei barbari”, così come emerge soprattutto nel suo celebre trattato La Germania.

(massimo 8 righe)

 

10. Ripercorri i punti principali di un tema cardine della storiografia di Tacito: i rapporti tra principe e senato, tra libertà e servitù.

(massimo 12 righe)

 

11. Esponi sinteticamente la concezione agostiniana della storia terrena, attraverso la contrapposizione tra città di Dio e città dell’uomo.

(massimo 12 righe)

12. Principium iure tribuetur homini, cuius causa videtur cuncta alia genuisse natura (Plinio il Vecchio, Naturalis historia VII, 1). In non più di 200 parole illustrate la tesi di Plinio il Vecchio circa la condizione dell’uomo sulla Terra, corredandola di confronti con analoghe o opposte opinioni di altri autori a voi noti.

13. Illustra in cosa consiste la tendenza al Realismo della letteratura latina e in quali generi essa si espresse maggiormente.

 Autori

  • Compito sul DE RERUM NATURA di Lucrezio