Terze prove di Letteratura greca B

Tipologia B: Quesiti a risposta aperta

1. Che cosa si intende per koiné, e quali caratteri essa assume in epoca ellenistica?

(massimo 3 righe per ciascun quesito)

 

Esempio di risposta

In epoca classica, come è noto, la Grecia aveva diverse lingue letterarie (attico, dorico, ionico, ecc.). In età ellenistica l’unità culturale del mondo greco si realizza attraverso l’uso di una lingua comune (koiné) in cui confluivano elementi del dialetto attico e di quello ionico. Questa lingua veniva usata dai funzionari e dagli uomini di cultura in tutto il vasto mondo ellenizzato.

 

2. LAntologia Palatina:

a) a quale epoca risale?

b) quali sono alcuni dei principali autori e opere in essa attestati?

 

3. Quale fu il principale esponente della commedia nuova”? Indica alcune commedie latine direttamente derivate da trame della commedia nuova.

(massimo 4 righe)

 

4. Le Vite parallele – giunte a noi parzialmente – sono l’opera più celebre di Plutarco.

a) perché Plutarco presenta sempre affiancati un greco e un romano?

b) quali sono gli elementi che Plutarco mette particolarmente in rilievo narrando le sue biografie?

c) perché Plutarco fu così letto e ammirato nei secoli moderni?

(massimo 3 righe per ciascun quesito)

 

5. «Lellenismo – osserva Albin Lesky, uno dei maggiori storici della letteratura greca – è il periodo in cui i Greci si spinsero più avanti nelle scienze esatte». Sapresti collocare storicamente l’opera di Euclide e di Archimede?

(massimo 3 righe per ciascun quesito)

 

6. In quale periodo nacque e si sviluppò, in Grecia, il genere narrativo del romanzo? Quali furono i suoi principali esponenti? Quali sono i temi più ricorrenti nelle trame del romanzo greco?

(massimo 3 righe per ciascun quesito)