«Tutti 10» alle Longhena


Procura apre un fascicolo

l’Unità, 22.2.2009

La Procura di Bologna ha aperto un fascicolo conoscitivo sulla vicenda dei «tutti 10 in pagella» delle scuole primarie Longhena di Bologna. Una protesta anti-Gelmini contro la reintroduzione del voto in decimi alle elementari.
L’iniziativa fa seguito alla denuncia del parlamentare di Forza Italia, Fabio Garagnani, all’ispettorato di pubblica sicurezza della Camera, per accertare l’esistenza di reati come illecito amministrativo, omissione di atti d’ufficio e falsità ideologica. Il fascicolo, in cui non sono ipotizzati reati e non ci sono indagati, è stato affidato dal procuratore aggiunto Silverio Piro al pm Luigi Persico.

LA SOLIDARIETÀ DEI GENITORI
Una notizia, quella dell’apertura del fascicolo, che ha fatto subito scattare la reazione dell’assemblea genitori e insegnanti delle scuole di Bologna e Provincia.
In una nota, l’organo collegiale «esprime la totale e piena solidarietà alle insegnanti della scuola Longhena e delle scuole Fortuzzi (che avevano imitato le colleghe dando «tutti 8», ndr) e appoggia tutte le forme di dissenso nei confronti della reintroduzione del voto in decimi nella scuola primaria».

SCIOPERO DELLA FIRMA
L’assemblea informa inoltre che – come annunciato nei giorni scorsi – molte mamme e papà hanno intrapreso una forma di protesta simile «in tanti – si legge nel comunicato – non hanno firmato fino ad ora la scheda di valutazione del primo quadrimestre nelle scuole del terzo, quinto, ottavo e decimo circolo e del terzo e settimo istituto comprensivo».