Una firma per la libertà di scelta scolastica – di Matteo Cattaneo

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In queste settimane, in Parlamento si sta discutendo della possibilità di introdurre agevolazioni fiscali per le famiglie che decidono di far frequentare ai propri figli le scuole paritarie.

Ti invito a firmare la seguente petizione indirizzata a Matteo Renzi e creata dalla signora Monica Barbarossa, mamma di scuola paritaria. La campagna chiede al Presidente del Consiglio di rivedere la sua posizione in merito, dimostrando maggiore sensibilità nei confronti di questa tematica.

Come afferma giustamente Monica, “per essere genitori non basta vestire, dar da mangiare, curare i propri figli. E’ anzitutto proponendo loro quelli che sono i nostri valori, i valori in cui crediamo ed invitando loro ad una verifica di quello che proponiamo, l’unico modo con cui li amiamo realmente.“.Per far ciò, è necessario poter educare i propri figli come e dove lo si ritiene più opportuno, ma questo è spesso impossibile a causa dei costi proibitivi delle scuole paritarie.
Nell’ambito del Decreto Legge sulla Buona Scuola, il Governo Renzi ha la possibilità di ripristinare un sistema di agevolazioni fiscali a vantaggio delle famiglie che iscrivono i propri figli in una scuola paritaria. Ciò permetterebbe di rendere più accessibile questo tipo di sacrificio economico, che molti genitori compiono in nome del bene dei propri figli.
Per quanto riguarda l’opportunità politica e l’equità di tale provvedimento, ecco come si conclude l’appello di Monica al presidente Renzi:
“Se è vero che l’educazione è un bene pubblico, riteniamo un fatto di giustizia civica e di equità sociale reperire tale copertura chiedendo, mediamente, venticinque euro ai quaranta milioni di contribuenti italiani, piuttosto che mille euro al milione di famiglie che coraggiosamente, oltre a contribuire con le tasse al sostentamento della scuola statale, finanziano, con la retta, la scuola paritaria, procurando non oneri ma un notevole risparmio per le casse dello Stato.”
Di questo milione di famiglie, probabilmente molte si trovano nella stessa situazione di quella di Monica: vogliono scegliere liberamente la scuola che ritengono migliore per i propri figli, ma si trovano di fronte, dal punto di vista economico, a richieste non sempre sostenibili.
Agevolare fiscalmente queste famiglie, oltre a rappresentare un risparmio di denari pubblici, significherebbe incoraggiare una scelta libera e consapevole di tutti i genitori in merito all’educazione dei propri figli.
Il dibattito parlamentare si sta svolgendo proprio in questi giorni, ed è fondamentale far sentire ora la nostra voce al presidente Renzi. Firma anche tu!
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