Zio Tungsteno


Oliver Sacks

Relazione del libro Zio Tungsteno” di Magni Stefano, Ghezzi Elisabetta, Paroni Luca  e Mazzotta Mattia

Titolo: Zio tungsteno.

Autore: Oliver Sacks è nato a Londra il 9 luglio l933. Dopo aver conseguito la laurea in medicina alla St. Paul’s School di Londra e la specializzazione in neurologia al Queen’s College di Oxford si è trasferito a New York, dove si è dedicato al lavoro clinico, occupandosi soprattutto di pazienti sofferenti di emicrania cronica e di parkinsonismo postencefalico. Membro dal l974 dell’Associazione Gilles de la Tourette, ha lavorato fino al l992, prima come assistente, poi come professore di neurologia clinica presso l’Albert Einstein College of Medicine di New York.

Riassunto: Il racconto inizia presentandoci la famiglia di Oliver Sacks che è composta da medici, chimici, fisici e biologi, ebrei, cos’ anche a Oliver nasce una passione per le scienze e soprattutto per la chimica. Inizia, cos’, a fare domande ai genitori soprattutto sui metalli, ma non conoscevano la chimica, cos’ dissero al figlio di andare dallo zio Dave, proprietario di una fabbrica di lampadine. Oliver lo chiamava zio Tungsteno per il fatto che per produrre lampadine usava il tungsteno. Lo zio Dave allora iniziò a mostrare al nipote alcuni metalli e vari minerali, soddisfacendo la sua curiosità .
Poco tempo dopo scoppiò la seconda guerra mondiale e poiché stare a Londra era pericoloso si decise di spostare la scuola nella periferia e anche Oliver insieme alla famiglia andò ad abitare in quel paesino fuori Londra, ma nella nuova scuola il preside e la moglie iniziarono a frustare gli studenti, inoltre Oliver veniva maltrattato anche da alcuni bulli cos’ i nonni decisero di mandarlo in un’altra scuola, ma li si studiavano solo materie umanistiche e non scientifiche, cos’ Oliver fu costretto a studiare la chimica per conto suo e, facendosi prestare dallo zio tungsteno alcuni oggetti di vetreria, iniziò a fare anche degli esperimenti.
Oliver cambiò nuovamente scuola, nella quale si studiava biologia marina; Oliver, cos’, anche grazie al suo professore, si interessò anche a questa materia e fu affascinato soprattutto dai cefalopodi. Cos’ un giorno Oliver e i suoi amici convinsero dei pescatori a farsi portare con loro sul peschereccio e a farsi dare le seppie che pescavano visto che avrebbero dovuto ributtarle in mare, dato che in Inghilterra non si mangiavano, arrivati a casa di un suo amico, Oliver mise le seppie nell alcool ma queste essendo state conservate male iniziarono a fermentare facendo scoppiare i barattoli e lasciano nella cantina un tremendo fetore e la stanza rimase inagibile per parecchi mesi.
A questo punto Oliver ricorda di quando era andato al mare da piccolo e aveva pescato un polipo che aveva messo nella vasca da bagno dell’albergo, un giorno però entrò la cameriera e spaventandosi infilzo il polipo con la scopa, allora Oliver portò a casa i resti dell’animale e lo sezionò.
Quando Oliver ebbe compiuto quattordici anni la madre iniziò a fargli leggere dei libri di medicina e lo portò anche in ospedale a vedere le persone che venivano vivisezionate per fargli capire come fosse l’anatomia umana.
Oliver comunque continuò a studiare la chimica, e un giorno quando era in macchina con i genitori cominciò a raccontargli quello che sapeva, ma questi infastiditi lo sgridarono dicendogli di non disturbarli più.
Cos’ Oliver lasciò perdere la chimica e diventò medico neurologo, ma nel 1993 un amico che era diventato un chimico gli mandò un pacco contenente: una tavola periodica, un libro di chimica e una barretta di tungsteno che cadendo per terra fece ricordare a Oliver il rumore che faceva quel metallo quando veniva colpito, ciò gli fece tornare la passione per la chimica, cos’ Oliver tornò a leggere libri e ad accrescere la sua conoscenza della chimica.

Personaggi:
Oliver: è il protagonista del libro, ha una corporatura esile ma è molto intelligente e acculturato perché legge molti libri.

I genitori di Oliver: Il padre è un medico generale che ha a cuore la salute dei suoi pazienti e gli piace stare assorto in biblioteca, al contrario del figlio ha una corporatura robusta.
La madre invece è una ginecologa, ed è una fumatrice accanita, anche lei ha a cuore la salute dei suoi pazienti; nonostante sembri un po superficiale, in sala operatoria è molto meticolosa. I genitori di Oliver viziano un po il loro figlio visto che gli concedono di comprare tutto quello che vuole per i suoi esperimenti anche se vogliono a tutti i costi che diventi medico.

Zio Dave: Viene chiamato zio tungsteno perché avendo una fabbrica di lampadine maneggiava il tungsteno, è muscoloso e ha le mani completamente nere a causa della polvere i tungsteno. Oliver lo considera un super uomo.

Spazio: La storia è ambientata in Inghilterra.

Tempo: E ambientato nel passato. La storia tratta un periodo di tempo abbastanza lungo infatti inizia quando Oliver era un bambino e si conclude quando è adulto; il periodo di tempo interessato va dalla fine degli anni trenta fino agli anni novanta.

Stile: Il lessico è comune. La sintassi è complessa. Il registro è informale. Il tono cambia a seconda degli interlocutori.

Tecniche di presentazione delle parole e dei pensieri dei personaggi: La narrazione è scorrevole, il linguaggio è chiaro e le sequenze descrittive non sono molto noiose.

Narratore: Il narratore è interno e onnisciente visto che scrive un auto biografia.

Tematiche: Quest’opera è un auto biografia quindi non credo che l’autore abbia voluto dare una morale al suo libro ma credo che abbia voluto solo raccontare la storia della sua vita.

Conclusioni: Il racconto ci ha interessato soprattutto quando l’autore racconta gli esperimenti che faceva.