
Supporto all’autovalutazione delle scuole (RAV)
26 Ottobre 2025
Rapporto d’ufficio e di servizio nel D.lgs. 165/2001
27 Ottobre 2025💻 Il ruolo del Dirigente Tecnico nella promozione della transizione digitale della scuola
📘 dal corso di Scrittura Tecnica per la Prova Scritta Concorso Dirigenti Tecnici e Scolastici – MIM
Traccia:
“Descrivere il ruolo del Dirigente Tecnico nella promozione della transizione digitale della scuola.”

📘 Svolgimento di una prova scritta sulla Promozione della transizione digitale della scuola
🔹 1. Inquadramento generale
La transizione digitale rappresenta una delle priorità strategiche del sistema educativo nazionale, inserita nel quadro del PNRR – Missione 4, Componente 1 “Istruzione e Ricerca”, e attuata attraverso il Piano Scuola 4.0.
Essa mira a trasformare gli ambienti di apprendimento, i processi gestionali e la didattica attraverso l’uso consapevole delle tecnologie digitali, promuovendo inclusione, sostenibilità e innovazione metodologica.
In tale prospettiva, il Dirigente Tecnico (DT) svolge una funzione di regia tecnica e accompagnamento strategico, finalizzata a sostenere le istituzioni scolastiche nel governo dei processi di innovazione digitale, in coerenza con le linee guida ministeriali e con il D.M. 66/2023.
🔹 2. Normativa di riferimento
| Riferimento normativo | Contenuto essenziale |
| PNRR – Missione 4, Componente 1 | Investimenti per l’innovazione digitale e la formazione del personale scolastico |
| Piano Scuola 4.0 (D.M. 161/2022) | Interventi per ambienti di apprendimento innovativi e laboratori per le professioni digitali |
| D.M. 66/2023 | Disposizioni attuative per la formazione alla transizione digitale |
| Agenda 2030 – Obiettivo 4 e 9 | Educazione di qualità e infrastrutture resilienti e innovative |
| Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) | Quadro strategico per la digitalizzazione del sistema scolastico |
Il DT agisce, dunque, come referente tecnico dell’Amministrazione, in grado di raccordare linee di policy, governance territoriale e azioni operative delle singole istituzioni scolastiche.
🔹 3. Funzione del Dirigente Tecnico
Il ruolo del DT non è gestionale ma di indirizzo, coordinamento e accompagnamento tecnico. Egli contribuisce a:
Interpretare e diffondere la visione strategica del Ministero in materia di innovazione digitale;
Supportare le scuole nell’attuazione dei progetti PNRR e nella rendicontazione tecnica;
Monitorare l’impatto delle azioni in termini di qualità didattica, inclusione e competenze digitali;
Promuovere la cultura digitale come leva di innovazione pedagogica e organizzativa.
Il DT, dunque, agisce come “facilitatore di sistema”, capace di connettere livelli centrali, regionali e scolastici in una logica di governance multilivello.
🔹 4. Azioni operative del Dirigente Tecnico
| Ambito di intervento | Azione del DT | Finalità |
| Governance e coordinamento | Supporto tecnico agli UU.SS.RR. per il monitoraggio dei progetti digitali | Garantire coerenza e trasparenza nell’attuazione del PNRR |
| Accompagnamento alle scuole | Affiancamento dei Dirigenti scolastici e dei Team per l’Innovazione | Rafforzare la capacità progettuale e gestionale |
| Formazione del personale | Promozione di percorsi formativi mirati per docenti e ATA | Diffondere competenze digitali e metodologie innovative |
| Ambienti di apprendimento | Supervisione tecnica dei progetti Scuola 4.0 e laboratori innovativi | Favorire spazi didattici inclusivi e flessibili |
| Monitoraggio e valutazione | Analisi dell’impatto delle azioni digitali sugli apprendimenti | Orientare il miglioramento continuo |
| Disseminazione delle buone pratiche | Costruzione di reti e comunità professionali | Favorire il riuso e la scalabilità dei modelli efficaci |
🔹 5. Esempio operativo di implementazione di buone pratiche digitali nelle scuole capofila
💡 Caso esemplificativo
Un Dirigente Tecnico regionale coordina un gruppo di scuole capofila PNRR per la realizzazione di laboratori territoriali per le professioni digitali.
Dopo la fase di progettazione, il DT supervisiona la valutazione di impatto sugli esiti formativi e promuove un incontro di restituzione territoriale, in cui vengono condivisi risultati, indicatori di efficacia e strumenti di monitoraggio.
L’azione si conclude con la creazione di una rete interistituzionale stabile, che diventa riferimento per la diffusione di pratiche digitali sostenibili.
🔹 6. Conclusione
La transizione digitale della scuola non è un processo tecnologico, ma culturale e organizzativo.
Il Dirigente Tecnico è chiamato a garantire visione strategica, competenza metodologica e coordinamento sistemico, affinché l’innovazione digitale diventi motore di qualità educativa e non mero adempimento progettuale.
In questa prospettiva, il DT contribuisce alla costruzione di un ecosistema digitale integrato, in cui formazione, infrastrutture e governance convergono verso un obiettivo comune: una scuola inclusiva, connessa e capace di innovare in modo sostenibile.
🧭 7. Suggerimento metodologico per la prova scritta
✅ In sede d’esame, ricorda di:
Citare almeno tre riferimenti normativi (PNRR, Piano Scuola 4.0, D.M. 66/2023);
Esplicitare il ruolo del DT come facilitatore e raccordo tecnico, non come esecutore;
Inserire azioni concrete e un esempio operativo (rete, monitoraggio, formazione);
Concludere con una riflessione sulla governance e la sostenibilità dell’innovazione.

Videocorso DSGA 29 ore di lezione a un prezzo etico (= un euro per ogni ora di lezione)
Ascolta il podcast “La voce del preside”
Ascolta “La voce del preside” su Spreaker.
Audio Lezioni sulla Pedagogia e organizzazione della scuola del prof. Gaudio
Ascolta “Pedagogia e organizzazione della scuola” su Spreaker.




