
L’esclusa di Luigi Pirandello – scena finale (al capezzale della madre…
27 Gennaio 2019
La carriola di Luigi Pirandello
27 Gennaio 2019
di Luigi Pirandello

Il protagonista nel nome ha insieme, fuse come in un ossimoro, la pazzia e la sapienza.
MATTIA in dialetto siciliano vuol dire pazzia (da matto)
PASCAL è il cognome del filosofo BLAISE, famoso anche per le sue conoscenze matematiche. Forse però Pirandello deve essere stato ispirato dal pensiero 180, in cui Pascal scriveva: io non so né perché venni al mondo, né come, né cosa sia il mondo, né cosa io stesso mi sia”
Come dice Roberto Filippetti, questo è il romanzo della identità dell’uomo, ma termina con la totale assenza di identità.
All’inizio del romanzo muoiono la mamma e la figlia, le uniche due persone che hanno corrisposto a Mattia, che potevano dargli un senso, un volto, che rappresentano il passato e il futuro, cioè l’origine e il destino della vita di Mattia.
Il Fu Mattia Pascal – l’illusione superomistica
Quando Mattia legge in treno la notizia della sua presunta morte, si sente libero e dice: mi ritengo assolutamente padrone di me, senza più il fardello del mio passato, e con l’avvenire dinanzi, che avrei potuto foggiarmi a piacer mio”, proiettato verso un nuovo sentimento della vita” nelle condizioni di esser l’artefice del mio nuovo destino”,
Il Fu Mattia Pascal – la disillusione
Egli, però, da Adriano Meis, sfiora solo il reale, non può avere relazioni durature (con Adriana), perché è un forestiere della vita”, si suicida” a Roma per potersi riprendere la sua vita, ma non può, e deve rassegnarsi ad essere un vivo già morto, che non s’aprebbe proprio dire chi sia”.
Il Fu Mattia Pascal – l’inizio
I: Premessa
Una delle poche cose, anzi forse la sola ch’io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de’ miei amici o conoscenti dimostrava d’aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:
Il Fu Mattia Pascal – l’inizio
Io mi chiamo Mattia Pascal.
Grazie, caro. Questo lo so.
E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità, neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non sapere neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all’occorrenza:
Io mi chiamo Mattia Pascal.





