Analisi di un testo dai Sepolcri di Ugo Foscolo

Compito di Italiano

Leggi attentamente i versi 41-61 del carme Dei Sepolcri”

Sol chi non lascia eredità d’affetti
poca gioia ha dell’urna; e se pur mira
dopo l’esequie, errar vede il suo spirto
fra ‘l compianto de’ templi acherontei,
o ricovrarsi sotto le grandi ale (45)
del perdono d’lddio: ma la sua polve
lascia alle ortiche di deserta gleba
ove né donna innamorata preghi,
né passeggier solingo oda il sospiro
che dal tumulo a noi manda Natura. (50)
Pur nuova legge impone oggi i sepolcri
fuor de’ guardi pietosi, e il nome a’ morti
contende. E senza tomba giace il tuo
sacerdote, o Talia, che a te cantando
nel suo povero tetto educò un lauro (55)
con lungo amore, e t’appendea corone;
e tu gli ornavi del tuo riso i canti
che il lombardo pungean Sardanapalo,
cui solo è dolce il muggito de’ buoi
che dagli antri abdüani e dal Ticino (60)
lo fan d’ozi beato e di vivande.

Poi:

1) Fai la parafrasi dettagliata dei versi
2) Individua le figure retoriche presenti nel brano
3) Spiega perché Foscolo esalta la figura di Parini
4) In quale altra opera Ugo Foscolo parla di Giuseppe Parini?
5) Inserisci questi versi all’interno del Carme dei Sepolcri, sintetizzando la struttura del ragionamento del poeta, e del suo messaggio al lettore
6) Individua i collegamenti tra questo brano ed altri testi da te conosciuti

Audio Lezioni su Ugo Foscolo del prof. Gaudio

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