Apprendimento e valutazione


Possibili contenuti dei quiz dell’ Area D in vista del concorso dirigenti scolastici

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Piano di studi sulle 8 aree della prova preselettiva, con approfondimenti (teoria) e test, tutti gratis:

Premessa:

Rendersi conto che un dirigente scolastico deve essere il primo a conoscere i processi di apprendimento, a favorire un clima e un ambiente di apprendimento.

Inoltre deve essere pronto a mettersi in discussione, ad essere valutato, e a considerare la valutazione come una pratica normale per i docenti, la scuola, e il sistema

Altrimenti, se un docente è il primo a non credere nella necessità di un Sistema Nazionale di Valutazione, è meglio che rimanga a fare il docente

Possibili contenuti dei quiz:

  • Processi di apprendimento

    • Personalizzazione dell’apprendimento

    • Ambienti di apprendimento

    • Peer education

    • Learning by doing

    • Metodo di studio

    • Contratto formativo

  • Storia della pedagogia

    • Attivismo

    • Comportamentismo

    • Piaget (piagetismo)

    • Cognitivismo

    • Costruttivismo

    • Socio-costruttivismo

    • Connessionismo

  • Psicologia dell’apprendimento

    • Approccio comportamentista

    • Approccio cognitivista (imitazione e Problem Solving)

    • Approccio situato (zona di sviluppo prossimale)

    • Approccio sociale (apprendimento sociale)

  • Gestione della classe

    • Formazione delle classi (omogenee con le altri classi della scuola, disomogenee al proprio interno)

  • Difficoltà dell’apprendimento

    • Dispersione e abbandono

    • Corsi di recupero e altre forme di sostegno scolastico (sportelli, ecc…)

  • Sostegno

    • Convenzione dell’ONU per i diritti delle persone con disabilità

    • Riconoscimento della disabilità (ASL): certificazione di handicap

    • Equipe psicopedagogica (GLH – Gruppi di Lavoro per l’integrazione scolastica degli alunni Handicappati)

    • Strumenti operativi per l’integrazione dell’alunno disabile nella scuola

      • 1 – Diagnosi funzionale (solo ASL)

      • 2 – Profilo dinamico – funzionale (redatto dai docenti del consiglio di classe)

      • 3 – PEI Piano Educativo Individualizzato (programmazione degli interventi didattici)

    • I docenti di sostegno, contitolari della classe partecipano alla valutazione di tutti gli alunni

  • Iniziative per l’integrazione degli alunni con disabilità

    1. attività di aggiornamento

    2. progetti realizzazione ed attuazione di corsi di lingua italiana;

    3. accoglienza degli stranieri adulti regolarmente soggiornanti mediante l’attivazione di corsi di alfabetizzazione nelle scuole primarie e medie;

    4. realizzazione di un’offerta culturale valida per gli stranieri adulti regolarmente soggiornanti che intendano conseguire il titolo di studio della scuola dell’obbligo;

  • Valutazione degli alunni con disabilità

    1. Primo ciclo

      1. per tutte le classi in base al PEI, con delibera del consiglio di classe

      2. per l’esame conclusivo del primo ciclo, con prove differenziate, che possono essere adattate dai docenti della commissione

      3. All’alunno con disabilità che non ha conseguito la licenza media, è rilasciato un attestato di credito formativo

    2. Secondo ciclo

      1. per tutte le classi in base al PEI, con delibera del consiglio di classe

      2. All’alunno con disabilità che non ha conseguito il diploma, è rilasciato un attestato recante elementi informativi necessari

  • DSA Disturbi Specifici di Apprendimento

    • Strumenti compensativi (a seconda del tipo di DSA e della gravità)

      • tabelle

      • tavola pitagorica

      • calcolatrice

      • cartine geografiche

      • computer con programmi di video scrittura con correttore ortografico ed eventualmente sintesi vocale

      • audiovisivi e dizionari elettronici

    • Misure dispensative (a seconda del tipo di DSA e della gravità):

      • dispensa dalla lettura ad alta voce

      • dispensa dalla scrittura veloce sotto dettatura (dettato)

      • dispensa dallo studio mnemonico delle tabelline

      • dispensa dallo studio della lingua straniera scritta

      • concessione di tempi più lunghi per le prove scritte

      • concessione di tempi più lunghi per lo studio

    • Nei diplomi finali rilasciati al termine degli esami

      • non viene fatta alcuna menzione delle modalità di svolgimento e differenziazione delle prove

  • Motivazione scolastica

    • Motivazione Intrinseca

    • Motivazione Estrinseca

  • Ricerca educativa sperimentale

    • Cooperative learning

    • Ricerca-azione

  • Valutazione dell’apprendimento

    • La valutazione dell’apprendimento si effettua in voti decimali

    • Gli insegnanti di scuola primaria possono non ammettere l’alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione

  • Valutazione del  comportamento

    • La valutazione del comportamento si effettua in voti decimali

    • La valutazione del comportamento con voto inferiore ai sei decimi, nei confronti di un alunno cui sia stata precedentemente irrogata una sanzione disciplinare, opportunamente motivata, preclude la promozione alla classe successiva

  • Giudizio sospeso

    • Agli alunni di una scuola superiore che il Consiglio di Classe, nel corso dello scrutinio conclusivo dell’anno scolastico, decide di non bocciare, anche se non hanno conseguito la sufficienza in tutte le materie, è obbligatorio studiare durante l’estate, secondo un programma stabilito dai docenti delle materie in cui ha mostrato insufficienza, e presentarsi agli inizi di settembre per la verifica del lavoro svolto. Dopo queste verifiche, il consiglio di classe si riunisce per il giudizio di promozione o non-promozione dell’alunno

  • INVALSI Servizio Nazionale di Valutazione degli apprendimenti

    • riguarda le classi II e V della scuola primaria, I e III della scuola secondaria I grado, II e V della scuola secondaria II grado

  • Esame di stato del I ciclo

    1. Sono ammessi all’Esame di stato del I ciclo, gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi

    2. Il consiglio di classe ammette l’alunno all’esame con un giudizio di idoneità e un voto

    3. L’esame consta di cinque prove scritte e un colloquio orale

    4. le prove scritte sono sulle seguenti materie:

      1. 1 – italiano

      2. 2 – matematica e scienze

      3. 3 – prima lingua straniera

      4. 4 – prova nazionale INVALSI

      5. 5 – seconda lingua straniera

    5. Il voto finale è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità (in totale 7 voti) arrotondata all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5.

    6. Ai candidati che conseguono il punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità.

  • Valutazione, interna, esterna e Invalsi

    • INVALSI Prova Nazionale Servizio Nazionale di Valutazione

      • si effettua nel corso dell’Esame di Stato (classe terza della scuola secondaria I grado)

  • Esame di stato del II ciclo

    1. Sono ammessi all’Esame di stato del II ciclo, gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi

    2. Il voto finale è costituito dalla valutazione dei crediti negli ultimi tre anni (massimo 25) le tre prove scritte (massimo 15 ciascuna) e il colloquio orale (massimo 30)

    3. Le tre prove scritte sono le seguenti:

      1. prima prova scritta di italiano, elaborata a livello nazionale

      2. seconda prova scritta in una materia caratterizzante il corso di studi, elaborata a livello nazionale

      3. terza prova scritta, elaborata dalla commissione

    4. Il colloquio sulle materie di esame è preceduto da un percorso di approfondimento liberamente scelto dal candidato

    5. Ai candidati che conseguono almeno 15 punti di credito e 70 nelle prove di esame può essere assegnato un bonus da 1 punto fino a un massimo di 5 punti

    6. Ai candidati che conseguono il punteggio 100 centesimi, senza la necessità del bonus, può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità.

    • Valutazione dei docenti

      • Sperimentazione della valutazione dei docenti

      • Valutazione del personale

    • Valutazione dei dirigenti scolastici

      • Dal SIVADIS agli ultimi progetti di valutazione dei dirigenti

    • Valutazione dell’istituzione scolastica

      • Sperimentazione della valutazione delle scuole

      • Autovalutazione

      • Autoanalisi di istituto

    • Valutazione del sistema scolastico italiano

      • Rilevazioni del programma OCSE-PISA

      • Altre rilevazioni internazionali

  • Certificazione delle competenze

    1. alla fine dell’obbligo, classe seconda superiore

    2. su richiesta

    3. con le seguenti espressioni: base, intermedio, avanzato

  • Qualità nelle scuole

    • PDCA: Ruota di Deming:

      • pianificazione (PLAN), cioè raccogliere i dati, avere chiarezza sugli obiettivi

      • azione (DO), cioè condurre delle prove e delle test, per verificare le ipotesi
      • controllo (CHECK), cioè confrontare il progetto iniziale con i risultati ottenuti, e se il risultato è positivo, passare al punto 4, altrimenti ricominciare dal punto 1
      • mantenimento (ACT)
    • TQM: Totaly Quality Management

    • Il sito della scuola esempio di attenzione focalizzata al cliente