Assistenza a minori e portatori di Handicap

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di Libera Maria De Padova

dal viaggio nella legislazione per lassistenza ai malati mentali

I Comuni erogano importanti servizi per i minori di anno 18:

–         consulenza psicologica

–         assistenza domiciliare: rivolta a famiglie in condizioni economiche disagiate ed è finalizzata allinserimento, mantenimento e reinserimento del minore nel proprio ambiente di vita, laddove egli sia affetto da partitori problematiche relazionali. Lassistenza domiciliare, fornita a seguito di valutazione da parte dellassistente sociale del Comune prevede lintervento di un educatore.

–         assistenza socio-pedagogica: prescinde da situazioni di disagio economico e si rivolge a minori con problemi di relazioni famigliari e scolastiche.

–         assistenza economica: è un sussidio monetario a favore del minore corrisposto per brevi periodi accompagnato da un programma di sostegno predisposto dal servizio sociale della famiglia territorialmente competente.

–         servizio educativo per adolescenti in difficoltà: offre progetti educativi a minori sottoposti a procedimenti penali, civili e amministrativi o a rischio di emarginazione. Tale servizio viene attivato si segnalazione del servizio sociale del comune di residenza del minore e in seguito a provvedimento emesso dal tribunale per i minorenni.

–         centri di aggregazione giovanile: offrono ad adolescenti e giovani di età compresa tra i 10 e i 25 anni  diverse opportunità di utilizzo del tempo libero, in modo da consentirgli uno sviluppo psico-fisico corretto e arginare le occasioni di devianza. Possono essere gestiti dal comune o da parrocchie.

–         soggiorni estivi per minori si rivolgono a soggetti tra età compresa tra il 6 e i 16 anni. Hanno normalmente la durata di 15 giorni e si effettuano generalmente in località marine.

–         reti di famiglie: gruppi di persone che, animate da uno spiccato senso di solidarietà, offrono la propria disponibilità e il proprio sostegno a famiglie di minori in difficoltà.

–         servizi residenziali: il ricovero in tali strutture del minore in stato di abbandono o a rischio della devianza è disposto dal Tribunale dei minori, ha carattere temporaneo e fornisce assistenza al minore da parte di un tutore, in attesa di un provvedimento di adozione o del reinserimento nella sua famiglia di origine.

–         scuola bottega: introduce nel mondo del lavoro i giovani che hanno assolto lobbligo scolastico, insegnandogli un mestiere.

È un portatore di Handicap colui che presenta una minorazione fisica psichica o sensoriale stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da innescare un processo di svantaggio sociale e di emarginazione. la richiesta di riconoscimento di handicap va presentata allo stato tramite la Commissione medica per linvalidità civile, presso lAsl.

La cura e la riabilitazione dei portatori di handicap si realizzano con programmi aventi ad oggetto prestazioni sanitarie e sociali integrate tra loro, che valorizzano labilità di ogni persona handicappata, coinvolgendo la famiglia e la società.

La legge 17/1999 ha introdotto sussidi didattici specifici e appositi servizi di tutorato per favorire i disabili nellinserimento scolastico.

Per i disabili con una inabilità dal 11% al 100% è riconosciuta una particolare tutela:

L. 104/1992

– deduzione delle spese sanitarie e di assistenza

– detrazioni di imposta fissa: i genitori del figlio disabile possono detrarre dalla dichiarazione dei

  redditi la somma di €. 774,69

– detrazione delle spese di abbattimento delle barriere architettoniche: il 36% è detraibile

– detrazione delle spese di autovettura del 19% inoltre limposta sul valore aggiunto è del 4% se

   lauto è acquistata da un privato.

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