Australia

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Ricerca di geografia di Silvia Sorrentino

Scuola media

 

Superficie: 7 703 429 kmq

Popolazione: 19 730 000

Densità: 3ab./kmq

 

Ordinamento: Stato Federale

Capitale: Canberra

Moneta: dollaro australiano

Lingua: inglese

Religione: protestanti (37%), cattolici (26%)

Settore primario: 5%

Settore secondario: 21 %

Settore terziario: 74%

 

POSIZIONE E CONFINI

L’Australia si estende interamente nell’Emisfero Australe ed appartiene al continente Oceania, del quale occupa circa l’86%. È situata fra l’Oceano Indiano e quello Pacifico e costituisce un unico stato con la Tasmania.

A Nord-Est ed a Est è bagnata dall’Oceano Pacifico,

 mentre a Sud, a Ovest e a Nord-ovest dall’Oceano Indiano.

Cartina fisica dell’Australia

 

ASPETTO FISICO E CLIMA

L’Australia è una terra geologicamente molto antica e ciò ha portato ad uno spianamento dei rilievi a causa degli agenti atmosferici, dando così a questa isola una morfologia prevalentemente piana, costituita da bassipiani.

Il monte più alto è il Monte Kosciusko che raggiunge solo i 2230m e si trova nelle Alpi Australiane estese nella parte più meridionale.

 Nonostante tutto i monti più alti si trovano nella Grande Catena Divisoria, situata nella zona orientale.

L’Australia è un paese molto arido, caratterizzato perciò dall’assenza di fiumi e laghi importanti. Il sistema idrografico più lungo è il Murray-Darling ed è lungo circa 3500km. Esso è essenziale per l’irrigazione dei campi australiani che si ridurrebbero maggiormente. Numerosi ma a corso breve, invece, sono quelli settentrionali che nascono dalla Grande Catena Divisoria.

Abbondanti sono anche i creek, corsi d’acqua irregolari, che sfociano nelle aree endoreiche, bacini idrografici senza sbocco al mare.

Il lago più vasto è quello dell’Eyre, situato verso la zona meridionale dell’isola.

I laghi australiani sono poco profondi, alimentati da acquazzoni e spesso privi d’acqua per l’eccessiva evaporazione: in questo caso si coprono di una crosta salina.

Le coste settentrionali, come quelle meridionali, sono basse e sabbiose. Quelle orientali sono uniformi, con l’alternanza di ripide scarpate che si concludono su una stretta pianura costiera. Le coste a Nord-Est sono fronteggiate dalla Grande Barriera Corallina, lunga più di 2000km. Essa ha una particolare scogliera denominata reef, è una formazione calcarea data dall’accumulo di miliardi di resti di organismi marini che nel corso del tempo hanno dato origine a nuove isole. Se esse assumono una forma circolare e racchiudono al loro interno una laguna vengono chiamate atolli. 

A Sud-Est le coste sono alte e rocciose, caratterizzate da promotori e insenature che rendono facile l’insediamento di porti, come Sidney e Melbourne.

Il clima non è molto vario così come gli ambienti: generalmente, infatti, ne differenziamo tre. Nella zona settentrionale il clima è tropicale segnato da precipitazioni estive abbondanti e temperature molto alte. Inoltre, è condizionato dalla corrente calda pacifica chiamata “Nino” che porta a periodi regolari di siccità. La vegetazione è quindi costituita dalla foresta monsonica. La costa pacifica e quella sud-occidentale sono caratterizzate invece da un clima più temperato, con un’accettabile escursione termica annua e discrete piogge. L’Australia interna presenta un clima arido e con temperature elevate, con una vegetazione formata da aree desertiche e steppose.

L’Australia gode anche di specie animali estinte nel resto del mondo, grazie al suo isolamento geografico. È così che si trovano canguri, koala, uccelli e serpenti di varie specie.

 

 

POPOLAZIONE E CITTA’

La popolazione è costituita da 19 730 000 abitanti, per il 95% inglese mentre la maggioranza del restante 5% è italiana.

La colonizzazione di questa terra, infatti, ha dato vita alla diffusione della cultura inglese e generalmente europea, tanto che questa isola viene inserita nel mondo occidentale. Al tempo della scoperta però, gli inglesi cacciarono ed eliminarono gli Aborigeni australiani (i nativi del posto, determinanti solo il 2% della popolazione), estinguendo definitivamente gli Aborigeni della Tasmania. Per i nativi australiani, però, dal 1970 lo Stato ha offerto loro un risarcimento e nuovi diritti di tutela. Data la cultura anglosassone, la religione praticata è quella protestante e la lingua ufficiale l’inglese.

La popolazione australiana è costretta ad abitare le zone costiere, o per lo meno le aree pianeggianti, data l’impossibilità di vivere al suo interno a causa delle condizioni climatiche e fisiche. La densità è molto bassa per questo motivo, la distribuzione demografica è squilibrata, con poche zone sparse abitate all’interno. La città più importante, ma non capitale di Stato, è Sidney che conta circa 4,3 milioni di abitanti. Oltre ad essere la città più estesa, è anche quella più sviluppata per quanto riguarda il campo finanziario e commerciale, grazie allo sviluppo incentivato dalla presenza del grande e attrezzato porto. In essa si trovano il Sidney Opera House (simbolo della città e dello Stato), la zona The Rocks sulla quale è stata fondata la città e la City cioè il quartiere commerciale e finanziario.

Seconda città è Melbourne, con 3,6 milioni di abitanti, nasce nel 1836 e sviluppata anticamente grazie alle miniere d’oro, attualmente per mezzo del porto e  dei collegamenti ferroviari interni è un movimento e rilevante centro industriale e commerciale. Economicamente spicca fra le altre città Brisbane (1,7 milioni di abitanti), situata sulla costa del Queensland.

Canberra, la capitale, è stata costruita nel XX secolo con l’apposito scopo di renderla centro amministrativo e politico.

Sulla costa Indiana l’unica città a sua misura importante è Perth.

Sidney Opera House

 

ATTIVITA’ ECONOMICHE

L’Australia gode di un sistema economico ben sviluppato in tutti i campi, che l’ha portata in breve tempo ad essere conosciuta ed importante in tutto il mondo.

Il settore primario comprende solo il 5% degli occupati; l’agricoltura, infatti, è molto svantaggiata dal clima arido del territorio permettendo lo sfruttamento solo del 6% di esso. Nel bacino del Murray (area agricola principale) produce cereali come grano e orzo, mentre a Nord nel Queensland si coltivano cotone e canna da zucchero.

Nelle regioni sud-orientali è molto diffusa la cultura della vite.

Per quanto riguarda il settore primario, più che l’agricoltura è di fondamentale importanza l’allevamento che sfrutta le estese zone pianeggianti adibendole al pascolo. Quello ovino è il più produttivo e caratteristico, che porta l’Australia ad essere il primo produttore al mondo di lana.

Il settore secondario occupa il 21% delle persone.

L’industria è ben avviata nel campo della trasformazione di materie prime, della siderurgia, metallurgia, meccanica, tessitura e chimica.

Le risorse minerarie ed energetiche, come piombo, zinco, ferro, rame, stagno, oro, uranio, carbone e petrolio, hanno incrementato lo sviluppo dell’industria.

L’esportazione si basa principalmente su prodotti agricoli, zootecnici e minerari.

I maggiori partner commerciali australiani sono il Giappone, gli Stati Uniti, l’Unione Europea e la Cina.

 

PROBLEMI E INFORMAZIONI PECULIARI DELLO STATO

L’Australia è uno Stato Federale costituito da sei Stati (Victoria, Nuovo Galles del Sud, Queensland, Australia Meridionale, Australia Occidentale e la Tasmania) e tre territori (del Nord, della capitale e Jervis Bay).

Fa parte del Commonwealth, che riunisce le ex-colonie inglesi e conferisce un’autorità politica sullo Stato al sovrano di Gran Bretagna.

L’Australia, infatti, è un ex-colonia britannica diventata indipendente solo nel 1901 ed è definita “Nuovissimo Continente”. Le prime colonizzazioni si ebbero nel XVII secolo da parte di Olandesi e Spagnoli che però non le diedero molta importanza. La vera colonizzazione avvenne nel XVIII secolo per mezzo delle esplorazioni dell’inglese James Cook. Miliardi di inglesi si stabilirono nel nuovo continente, emarginando ed addirittura eliminando gli Aborigeni. È così che alla fine dell’Ottocento ci fu l’estinzione delle comunità aborigene tasmaniane, mentre quelle australiane esistono ancora anche se in modo ridotto. Data l’importanza di questa nuova terra, della sua cultura inglese ormai affermata, l’Australia insieme alla Nuova Zelanda è affermata parte del mondo occidentale.

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