Compito di Italiano

Prime prove dello scritto degli Esami di Maturità 1998

Maturità 1997/98 

Le tracce comuni a tutti gli indirizzi riguardano:

  1. I continui successi delle scienze, in particolare della medicina, offrono la possibilità di raggiungere risultati finora insperati, creando nuove condizioni di salute e benessere. Impegnativo e delicato si fa però il lavoro dello scienziato, sul quale incombe la responsabilità di conciliare l’irrinunciabile principio della libertà della ricerca con l’esigenza di evitare i rischi connessi ad eventuali manipolazioni, soprattutto nel campo della genetica. esponete le vostre riflessioni in proposito adducendo la necessaria documentazione.
  2. Il romanzo italiano dell’Ottocento. Analizzate questo genere letterario facendo riferimento alle vostre letture e con opportuni rinvii ai testi.
  3. Ricostruite il quadro politico ed economico-sociale dell’Italia alla vigilia della prima guerra mondiale, soffermandovi sugli orientamenti del governo Giolitti, sulle scelte da esso compiute e sulle conseguenze che ne derivano nella vita politica italiana di quegli anni.

Le tracce specifiche per indirizzo:

  • Maturità scientifica
    La scienza avanza attraverso la formulazione di teorie ed ipotesi sempre affidate alla sperimentazione ed alla verifica, alla costante insoddisfazione rispetto a facili certezze. Regola fondamentale di un comportamento scientifico rimane quindi il dubbio, che impone la necessità di una continua ricerca della verità. esponete le vostre riflessioni con riferimenti alla storia delle scienze e alle vostre esperienze di studio, adducendo la necessaria documentazione.
  • Maturità classica
    Amore e amicizia: due sentimenti che hanno ispirato le pagine più belle delle letterature classiche. Discutetene, proponendo esempi dei sunti da opere e autori della storia letteraria greca e/o latina.
  • Maturità magistrale
    Nella nostra società, caratterizzata dalla crescente diffusione delle tecnologie multimediali, accade spesso, e accadrà sempre di più nel prossimo futuro, che i bambini giungano a scuola dopo avere già giocato con il computer ed avere acquisito una pratica in qualche caso persino superiore a quella del maestro. Descrivete l’incidenza di tale fenomeno sulla formazione degli allievi, indicando le conseguenze che esso comporta nella definizione degli obiettivi e nella individuazione dei metodi e dei contenuti del percorso formativo.
  • Maturità linguistica
    Il bilinguismo e il plurilinguismo, che hanno rappresentato per lungo tempo un privilegio riservato di fatto ad una minoranza, costituiscono oggi obiettivi educativi piuttosto diffusi nella nostra cultura. A quali circostanze è da attribuirsi il fenomeno? A quali esigenze esso corrisponde? Quali compiti ne discendono sull’intero sistema formativo?
  • Maturità artistica
    La luce, fattore primario della realtà visiva, è fondamentale in qualsiasi forma artistica (pittura, architettura, plastica, fotografia, cinema, teatro): tal’uni artisti ne hanno fatto l’oggetto prevalente della loro ricerca espressiva. Discutete, a partire dalla vostra esperienza e dagli studi fatti, le potenzialità comunicative della manipolazione della luce, citando liberamente artisti e opere a vostro parere significative.
  • Maturità Musicale
    Un’antica polemica, che risale tra gli altri a Wagner e Strawinsky, ha visto schierati, da una parte i sostenitori della musica intesa soltanto come espressione di suoni, e dall’altra coloro i quali ritenevano che nella musica si manifesti invece l’intero mondo delle emozioni e degli stati d’animo dell’uomo.
    Discutete i termini del problema esponendo in proposito le vostre personali considerazioni.
  • Maturità tecnica, professionale e di arte applicata
    Seconda traccia (maturità tecnica, professionale e di arte applicata)
    Analizzate, con opportuni riferimenti testuali, l’opera di qualche narratore o poeta del Novecento che abbia trattato il tema del disagio di vivere, prendendo anche in considerazione autori che abbiano fornito spunti per contrastare il predominante pessimismo esistenziale.
    Terza traccia (maturità tecnica, professionale e di arte applicata)
    Il Novecento sta per concludersi. Ripercorrendo la storia di questo secolo, quali sono, a vostro parere, gli eventi e le scoperte che lo hanno reso diverso da tutti quelli che lo hanno preceduto? Spiegate e documentate.
    Quarta traccia (maturità tecnica e professionale)
    Lo sviluppo tecnologico e le applicazioni che ne sono derivate, soprattutto nella seconda metà del ventesimo secolo, sono all’origine di profonde trasformazioni economiche e sociali. Limitatamente al vostro settore di specializzazione, individuate le principali innovazioni introdottevi e valutatene gli effetti sull’attività produttiva e sulla organizzazione del lavoro.
    Quarta traccia (maturità di arte applicata) Nel corso degli studi superiori in che misura la vostra scuola di appartenenza vi ha fornito insegnamenti e strumenti adeguati alla elaborazione dei vostri progetti artistici ed alla loro indispensabile esecuzione pratica? Spiegate, documentate ed esprimete eventuali proposte.
  • Abilitazione all’insegnamento nelle scuole materne
    Prima traccia
    Nella letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento è ricorrente il tema del rapporto tra città e campagna. Individuate uno o più autori che si sono accostati a questo tema e mettete in luce gli aspetti che lo collegano alla realtà sociale del tempo.
    Seconda traccia
    Il bambino ha sempre manifestato un vivo interesse per il meraviglioso, l’avventuroso, l’animalesco e per il mondo della natura. Dimostrate come la letteratura per l’infanzia rientri sempre, direttamente o indirettamente, nel grande alveo della fiaba, nella quale gli interessi del bambino trovano un autentico riconoscimento.

Progetto “Brocca”:

1. Traccia comune agli altri indirizzi

2. Analisi del testo: “Cristo si è fermato ad Eboli di Carlo Levi

3. Analisi del testo: “In memoria” di Giuseppe Ungaretti

 

Liceo Classico Europeo:

1. La condizione del cittadino medio fra noia e istinti repressi è assunta a simbolo di un destino comune di tristezza e frustrazione, nella letteratura dei primi anni del ‘900.
Da Pirandello a Svevo, da Pascoli ai Crepuscolari, riflettete sulla comune condizione di tanti letterati d’inizio secolo, con preciso riferimento alle opere lette.

2. Analisi del testo: Spesso il male di vivere di Eugenio Montale

3. Le radici storiche dell’idea di Europa.
Illustrate in modo critico e problematico l’identità storicamente definita dell’Europa contemporanea, i suoi confini geografici, politici e culturali, e i problemi aperti connessi con questa identità.

4. Nel mondo classico l’imitazione dei modelli non era una copia, ma una gara con il mondo antico. Così, Omero è stato per secoli il modello di ogni poesia epica, Esiodo della poesia georgica, Alceo e Saffo di quella lirica, Teocrito della poesia pastorale, Callimaco della poesia elegante e dotta.
Pur con una diversa accezione, i modelli classici, greci e latini, hanno continuato a costituire importanti punti di riferimento, più o meno consci ed evidenti, anche nella letteratura italiana ed europea dell’800° e del 900°.
Riflettete, sulla base di precisi riferimenti.