Comuni e  province nelle scuole


Articolo 139 del Decreto legislativo 112 del 1998

L’articolo in oggetto riguarda il trasferimento alle province ed ai comuni di compiti riguardanti la scuola. Si tratta di cose che un dirigente scolastico deve sapere: quando chiede ad un ente locale (comune o provincia) di operare nella scuola, non deve chiedere l’elemosina all’ente locale, ma deve fare riferimento a un preciso articolo di legge!

Questo articolo è diviso in due commi, il primo sui compiti e funzioni, il secondo sulle iniziative

Compiti e funzioni di comuni, province, ecc…

comma 1

Ai sensi dell’articolo 128 della Costituzione, sono attribuiti alle province, in relazione all’istruzione secondaria superiore, e ai comuni, in relazione agli altri gradi inferiori di scuola, i compiti e le funzioni concernenti:
a) l’istituzione, l’aggregazione, la fusione e la soppressione di scuole in attuazione degli strumenti di programmazione;
b) la redazione dei piani di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche;
c) i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio;
d) il piano di utilizzazione degli edifici e di uso delle attrezzature, d’intesa con le istituzioni scolastiche;
e) la sospensione delle lezioni in casi gravi e urgenti;
f) le iniziative e le attività di promozione relative all’ambito delle funzioni conferite;
g) la costituzione, i controlli e la vigilanza, ivi compreso lo scioglimento, sugli organi collegiali scolastici a livello territoriale.

Iniziative di comuni, province, ecc…

comma 2

I comuni, anche in collaborazione con le comunità montane e le province, ciascuno in relazione ai gradi di istruzione di propria competenza, esercitano, anche d’intesa con le istituzioni scolastiche, iniziative relative a:
a) educazione degli adulti;
b) interventi integrati di orientamento scolastico e professionale;
c) azioni tese a realizzare le pari opportunità di istruzione;
d) azioni di supporto tese a promuovere e sostenere la coerenza e la continuità in verticale e orizzontale tra i diversi gradi e ordini di scuola;
e) interventi perequativi;
f) interventi integrati di prevenzione della dispersione scolastica e di educazione alla salute.

Risoluzione di eventuali conflitti

comma 3

La risoluzione dei conflitti di competenze e’ conferita alle province, ad eccezione dei conflitti tra istituzioni della scuola materna e primaria, la cui risoluzione e’ conferita ai comuni.