Emilia Romagna

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Tracce delle prove scritte del concorso per Dirigenti Scolastici

anno 2005

8 E 9 SETTEMBRE 2005

SAGGIO

TRACCIA SORTEGGIATA

Tenendo conto dello sviluppo della normativa scolastica nel corso degli ultimi trenta anni, esponga il Candidato quali sono state le tappe significative di evoluzione sostanziale del funzionamento della comunità scolastica, quali ambiti sono stati particolarmente coinvolti e sviluppati, quali ruoli sono stati affidati a ciascuna delle componenti, e quali implicazioni di responsabilità di ordine economico e sociale.
Il Candidato può porre particolare attenzione alla sua esperienza professionale.

LE ALTRE DUE TRACCE NON SORTEGGIATE

 

1) I modelli didattici e organizzativi, e le strategie metodologiche proposte, all’interno di un sistema scolastico, costituiscono la concretizzazione del progetto formativo con cui una società accompagna ed anticipa le proprie trasformazioni interne. Oggi i progetti formativi delle nazioni europee si inseriscono anche nel quadro teorico di direttive generali dell’Unione Europea in materia scolastica.
Anche con riferimento alla sua esperienza professionale specifica, il Candidato deve evidenziare il rapporto fra i modelli organizzativi e didattici e i principi ideali della progettazione formativa nel sistema scolastico italiano, identificandone gli elementi a suo giudizio più importanti, ed anche le eventuali incertezze e/o debolezze.

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2) Tenendo conto dell’esperienza professionale maturata, nel quadro
dell’evoluzione delle istituzioni scolastiche italiane, il Candidato
illustri un’ipotesi di organizzazione della comunità scolastica che
contemperi l’efficienza del sistema con l’efficacia degli interventi
formativi, ponendo attenzione alla specificità degli obiettivi di
educazione e di istruzione, e alla peculiarità delle relazioni
interne/esterne all’istituzione.

 

PROGETTO

TRACCIA SORTEGGIATA

Il Candidato deve stilare un progetto di formazione del corpo insegnante di una scuola, che risponda alle seguenti caratteristiche.
– il contenuto informativo attiene alle trasformazioni introdotte dalla l. 53/2003;
– l’obiettivo formativo è di conoscenza generale, ma anche di valutazione critica delle modalità attuative dell’innovazione e della sua praticabilità concreta;
– il progetto deve prevedere una verifica iniziale di cui vanno precisati i termini;
– occorre indicare esattamente i contenuti e le articolazioni delle attività didattiche nell’arco di un anno, in termini di ore, metodologie, materiali;
– indicare i criteri di scelta di eventuali relatori e conduttori di gruppo;
– indicare gli strumenti utili per la gestione economica e l’apporto del personale nell’organizzazione;
– indicare le modalità di verifica, progressiva e finale, dell’attività;
– indicare le modalità di documentazione e certificazione dell’esperienza formativa compiuta.
Il Candidato deve spiegare le ragioni delle proprie scelte contenutistiche e metodologiche.
La scuola prefigurata risponde alle caratteristiche di una delle due tipologie A e B sottoindicate , che il Candidato individuerà a sua scelta, precisando nello svolgimento a quale delle due tipologie si è riferito

A. Si tratta di un Istituto comprensivo collocato nella prima periferia urbana di un grande centro, con una popolazione residente eterogenea per fasce di reddito e percepibili presenze di immigrati recenti. Il corpo docente è composto di circa 100 insegnanti, per il 70% di ruolo; le fasce d’età all’interno del corpo docente sono omogeneamente distribuite, con l’eccezione di una consistente presenza over 50 fra i docenti della secondaria di primo grado; le donne costituiscono il 90% del totale.

B. Si tratta di un Istituto Tecnico con diversi indirizzi, collocato in un grosso centro urbano, che serve anche diversi comuni limitrofi più piccoli. Il corpo docente è composto di circa 150 insegnanti,
precari per il 40%. Le donne costituiscono il 60 % e le due fasce
d’età maggiormente rappresentate costituiscono due sottogruppi
equivalenti (50/60 e 35/45).
 

LE ALTRE DUE TRACCE NON SORTEGGIATE

1) Da vari anni nelle istituzioni scolastiche l’extra-curricolare si è notevolmente ampliato a causa delle possibilità di accesso ai fondi europei e della necessità di aprire sempre più la scuola al territorio.
Il Candidato, utilizzando la propria esperienza professionale, individui un Istituto per il quale elaborare un progetto di politica scolastica che preveda anche l’impiego di fondi europei.
Nella descrizione dell’ipotesi progettuale si indichino i destinatari dell’intervento, gli obiettivi specifici, la metodologia di lavoro e i criteri di valutazione dell’ipotesi messa in campo, tenendo presente anche la possibile ricaduta della progettualità extra-curricolare sulla cosiddetta “scuola del mattino”.

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2) Il Candidato deve stilare un progetto di promozione culturale che, valorizzando le risorse del territorio, rifluisca poi su di esso, fornendo contemporaneamente alla scuola contenuti ed esperienze inseribili nell’offerta formativa dell’istituto.
L’area tematica è quella della convivenza civile, al cui interno il Candidato identificherà a sua scelta uno o più nuclei tematici specifici.
Scegliendo una delle due tipologie di scuola indicate con la lettera A o B, il Candidato deve definire il suo progetto indicando:
– il nuclei contenutistici e l’area o le aree tematiche da affrontare;
– gli obiettivi formativi individuati per la classe o le classi destinatarie del progetto;
– le richieste da avanzare al territorio;
– la ricaduta culturale e sociale ipotizzata sul territorio;
– le specifiche esperienze che verranno proposte agli studenti a al territorio;
– le forme di monitoraggio e di verifica da utilizzare per accompagnare e valutare l’intero progetto;
– gli strumenti utili per la gestione economica e l’apporto del personale docente e non nell’organizzazione;
– le modalità di documentazione dell’esperienza compiuta.
Il Candidato deve di volta in volta spiegare le ragioni delle proprie scelte
contenutistiche e metodologiche.
La scuola prefigurata risponde alle caratteristiche di una delle due tipologie C e D sottoindicate;

C. Si tratta di un Istituto comprensivo collocato in un’area periferica di alta collina con buona densità abitativa. Le attività economiche primarie sono di tipo agricolo e di allevamento bestiame con buona commercializzazione dei prodotti. Sono presenti consistenti gruppi di immigrati recenti, e alcune comunità straniere di origine asiatica. Il nucleo originario della popolazione residente, di origine medievale, presenta resistenti connotazioni di forte identità culturale e omogeneità ideologico-politica.

D. Si tratta di un Liceo con diversi indirizzi, collocato in un’area metropolitana centrale, con molti studenti pendolari che vengono dalla periferia dell’area. Le fasce di reddito presenti nella popolazione studentesca sono prevalentemente alte e medio-alte, e le femmine sono leggermente più rappresentate.

 

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