GALATA SUICIDA – ellenismo

MORTE DI GALATA E SUA MOGLIE
ANALISI

    Movimento
» corpo della moglie è tutto torto su se stessa
» il peso del suo corpo è abbandonato come un corpo
   morto vero » studio approfondito e osservazione
» corpi incarnati in un movimento rotatorio
» spinge a girarci intorno, considerare lo spazio circostante
» l’immagine non è frontale (una delle prime volte)
» nuovo rapporto con la natura e con l’osservatore
» la figura è racchiusa in uno spazio definito e instabile
» le gambe di Galata sono le più aperte trovate in una
   statua fino ad ora (rottura dei piani anche di profilo)
» c’è espressività e scenografia
    Databile tra il 230-220 a.C, del III sec a.C.
    Non si guarda più all’aspetto perfetto della realtà
» la testa è troppo piccola, non si segue più un canone
    Non si raffigura più un modello da seguire (omicidio era condannato) ma qualcosa in cui immedesimarsi
    Copia in marmo di una statua in bronzo di età ellenistica
» rinvenuta nella casa dei Ludovisi (famiglia romana)
» sono Galati, riconosciuti dalle folte capigliature
» dono al re di Pergamo Attalo in onore della sua vittoria