Gli avvenimenti della storia greca

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Gli avvenimenti della storia greca

scheda per scuola primaria

di Maria Paola Viale

 Dopo che i Dori, nel 1.200 a.C., giunsero e sconfissero i Micenei fecero cadere la Grecia in tre secoli (=  300 anni, cioè sino al 900 a. C.)  di carestie e guerre.

Intanto i Dori incominciarono a mischiarsi anche con gli Achei dando luce ad una nuova civiltà, organizzata in tante città – stato (Poleis).

Tra l’800 e il 700 a.C. la civiltà greca era in espansione me, nonostante le due poleis potenti della Grecia fossero Atene e Sparta, il territorio non garantiva più cibo sufficiente per tutti gli abitanti. Nacquero così le colonie fondate lungo le coste del Mediterraneo.

Sparta

Sparta

Sparta nacque per sinecismo, ovvero per l unificazione di più villaggi.  Questa poleis visse sempre in stato di guerra. All età di 7 anni il bambino veniva sottratto alla famiglia per essere educato”  all’arte militare. Infatti a 30 anni entrava poi a far parte dell esercito spartano, il gruppo degli uguali. Gli uguali” o spartiati” erano gli unici cittadini di pieno diritto.  Sparta traeva la sua ricchezza economica dall’agricoltura perché i campi erano coltivati dagli schiavi, denominati Iloti” però la principale occupazione degli Spartiati era la guerra e anche  ogni forma di arte, soprattutto la musica,  confluiva per stimolare lo spirito guerriero. La polis veniva governata dall’aristocrazia ( governo dei migliori) composta da 10.000 Spartiati. La forma di governo era senza dubbio oligarchica” dal greco “oligoi” (ολίγοι) = pochi e “archè” (αρχή) = potere, comando.

Atene

Atene

Anche Atene , come Sparta , nacque per sinecismo. Atene sorgeva in riva al mare a nord-est del Peloponneso. Inizialmente, nel 560 a.C. Pisistrato si impadronisce del potere e diventa tiranno , ma viene successivamente esiliato in Tracia. Nel 546 riesce tuttavia a tornare ad Atene e governa saggiamente fino al 527, anno in cui gli subentrano al potere i due figli Ippia ed Ipparco. Nel 510, tuttavia, Ippia viene cacciato da Atene e gli aristocratici tornano al potere. Nel 508 Clistene sgomina a sua volta gli aristocratici ed avvia nuove riforme tra le quali la forma di governo: Democrazia. Così, a differenza di Sparta, Atene era abitata da artigiani e commercianti ed era molto vivace dal punto di vista artistico e culturale. I cittadini partecipavano all’assemblea della città, definita Ecclesia”. Infatti, nellagorà si discuteva, si votava, si decideva le sorti della poleis. Questo tipo di governo era chiamato: democrazia (dal greco δέμος (démos): popolo e κράτος (cràtos): potere). (fonte: wikipedia)

Paola Viale

Insegnante di scuola primaria in Liguria

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