I giovani

 

tema svolto di Chiara Invernizzi

Traccia

I giovani attuali nella comunicazione di massa (programmi televisivi, giornali, cronaca):
à¢â‚¬¢ Come vengono rappresentati?
à¢â‚¬¢ Ti riconosci in questa rappresentazione?
à¢â‚¬¢ La senti adeguata, veritiera, esaustiva?

Svolgimento

Dai recenti fatti di cronaca è emerso che molti giovani cercano sempre con maggiore frequenza modi di divertirsi che si spingono oltre ogni limite (come ad esempio i rave party ecc).
Partecipare a questo genere di feste o anche semplicemente ad una serata in discoteca implica il fattore droga”.
Infatti molti ragazzi che per la noia o anche per sembrare più tosti” agli occhi dei loro coetanei, decidono di acquistare una pastiglia di ecstasy o altre droghe più o meno pesanti, che nel migliore dei casi ti procurano vomito e mal di testa, ma che a volte possono essere fatali.
Non posso negare che negli ultimi tempi non ci siano stati episodi analoghi a quello che ho appena descritto, ma ormai i giovani vengono considerati vuoti e privi di ogni valore morale, e questo non mi sembra affatto giusto, almeno nella maggior parte dei casi.
Dal mio punto di vista mi sento di dire che questo tipo di giovani sono solo uninsignificante minoranza che non ha niente a che vedere con i ragazzi che hanno un cervello.
Io credo infatti che i giovani che si rifugiano in questo tipo di divertimenti malsani siano solo timidi e insicuri, magari hanno passato momenti difficili, hanno una famiglia che non sa comprenderli o anche per semplice stupidità o perché lo fanno tutti, decidono di imbottirsi di pasticche pericolose e alcool.
Penso anche che tutte le persone con un minimo di intelligenza, sappiano che droga e alcool combinati insieme sono un miscuglio letale.
Come ho già detto, non tutti i giovani si rifugiano nei droga party, ma ce ne sono altri,come per esempio me e i miei amici, che attribuiscono un valore molto importante alla vita, e che quindi intendono viverla serenamente e fino in fondo.
Certo, non tutte le esperienze che faremo nel corso della nostra esistenza saranno positive, ma ci aiuteranno a imparare dai nostri errori.
La droga non è un’esperienza, ma semplicemente qualcosa che dovrebbe essere abolito dalla legge e tolto dalla circolazione: in questo modo ci sarebbero molte meno vittime; innocenti e non.
Io per esempio sono una ragazza come tante della mia età: vado a scuola, esco con gli amici, vado al cinema e faccio shopping, ma non sento il bisogno di ubriacarmi o drogarmi come alcuni miei coetanei; ma soprattutto non sono vuota e senza valori, ideali o ambizioni.
Per prima cosa mi ritengo fortunata del fatto di essere nata in un paese sviluppato e in una società avanzata, in cui tutti siamo una grande famiglia, dove quasi non sono presenti fame e povertà; poi, anche se spesso mi costa molto ammetterlo, quello di andare a scuola è un privilegio che in molti stati o paesi che non tutti i bambini possono permettersi, e quindi credo di essere molto fortunata anche in questo senso.
Ritengo poi che ognuno, soprattutto noi giovani, abbia dei sogni e delle ambizioni che a tutti piacerebbe realizzare, e spesso questi desideri non sono solo a nostro favore ma contribuiscono anche a migliorare la qualità della vita delle altre persone e della società in cui viviamo.
Tutti noi guardiamo al futuro con tanta speranza, un po di paura e un pizzico di aspettativa, ma ciò non significa che sogniamo ad occhi aperti: anzi, ritengo che le nostre aspettative ci rendano più ambiziosi, ovviamente in senso positivo, e ci diano la forza di andare avanti e di superare ogni ostacolo che la vita tiene in serbo per noi.
Per questi motivi non mi trovo d’accordo con i media che cercano in tutti i modi di sottolineare i nostri aspetti negativi e le nostre debolezze.
Con questo non voglio giustificare quel gruppo minoritario di noi che si spinge oltre ogni limite, ma semplicemente far capire alle persone che ci sono anche ragazzi normali che tengono alla loro vita, a cui cercano di dare un valore, un senso, uno scopo per essere alla fine soddisfatti di questa e di sé stessi.

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