Il rifugio – di Daniele Sammartino

Si sentono strani rumori provenire da quella baita. Si trova poco distante da un piccolo paesino di montagna, di cui non so o non mi è concesso di sapere il nome. Non è un semplice rifugio per montanari in difficoltà. Era stato il rifugio di Bill, un uomo del quale non si sapeva nulla, tranne che fosse un fuggitivo. Si era nascosto l’ per giorni e giorni, ma la polizia lo scovò; le solite soffiate.
Bill sal’ sul patibolo. Le ultime parole che pronunciò furono: “Il mio rifugio”. Era stato condannato per
omicidio.
Si racconta che Joseph ed Edgar, due ragazzi del paesino vicino, incuriositi da tale vicenda, si avvicinarono alla baita. Aprirono la porta. Il pavimento in legno tremava sotto i loro piedi, e un soffio di vento gelido gli sfiorò i capelli. Passo dopo passo, sparirono nell’oscurità. Non si sentì più parlare di loro.
Forse era Bill.