IL VIAGGIO VERSO LA CAPANNA


Raccontino inventato

Nella notte di Natale i re magi proibiscono ai loro figli, Gasparina, Baldassarrino e Melchiorri (detto Chiorri) di accompagnarli perché sapevano che era un viaggio lungo, faticoso e importante perché andavano da Gesù. I tre bambini vogliono anche loro andare da Gesù, allora senza farsi vedere seguono i loro genitori portando dei doni, Chiorri potava loro Baldassarrino l’incenso e Gasparina la mirra. Durante il viaggio, i bambini erano felicissimi di andare nella capanna, e continuavano a saltare di qui e di qua. Gasparina spiccò un salto altissimo e quando atterrò dal salto schiacciò un ramoscello secco e fece rumore. I genitori se ne accorsero e visto che a tornare in dietro si sprecava troppo tempo li portarono con loro. I ragazzi erano ancora più felici di prima, orgoglioso Baldassarrino disse: – Lincenso è un bellissimo dono, non pensate? – mentre Gasparina confermò – Non quanto la mirra, con il suo profumo che inonda tutta la stanza gli piacerà anche più del tuo regalo – ma Chiorri ribatte – Ma che incenso e mirra, loro è più importante! – così incominciarono a litigare.
Arrivarono alla capanna tutti dubbiosi di chi fosse il regalo più bello. Gasparina porse la mirra e il bimbo rise, solo che quel profumo lo fece addormentare, dopo essersi svegliato Baldassarrino gli porse l’incenso e il bimbo gli sorrise, ma dopo un po incominciò a tossire; infine Chiorri diede loro e il bimbo rise, ma dopo un po prese una moneta e la mise in bocca e inorridito dal sapore lo sputò. I tre bimbi allora gli chiesero – Ma qual è il regalo più bello? – e Gesù sorridendo ancora gli rispose – Ma siete voi il regalo più bello, mi basta che siete venuti il regalo viene dopo -.
Allora i tre ragazzi tornarono felici a casa.

Miriam