“Ivanhoe” di Walter Scott – di William Chiolini

La storia è ambientata in Inghilterra, in un periodo in cui sassoni e normanni sono in contrasto fra loro. Wilfred d’Ivanhoe è figlio di sir Cedric, nobile sassone molto legato alle proprie tradizioni. Ivanhoe ama Lady Rowena, pupilla di Cedric. Il padre ha però deciso di darla in sposa ad Athelstane di Coningsburgh, un nobile sassone, nella speranza di far tornare il trono inglese in mano ai sassoni. Caccio Ivanhoe che parte per le crociate con Riccardo Cuor di Leone. Durante l’assenza di Riccardo il fratello, Giovanni, con l’aiuto di alcuni nobili normanni usurpa il trono. Tornato dalla Terra Santa Ivanhoe combatte contro l’usurpatore. Al torneo di Ashby, alla presenza di Giovanni e di lady Rowena, sconfigge, con l’aiuto di un misterioso Cavaliere Nero, che si scoprirà in seguito essere un personaggio molto influente in quel periodo, tutti gli avversari. Si prende cura di Ivanhoe la bella Rebecca, figlia del ricchissimo ebreo Isacco di York, che si è innamo¬rata di lui. Ella ottiene dal padre il permesso di condurre Ivanhoe nella loro casa di York. In viaggio vengono as¬saliti da Bois Guilbert profondamente attratto da Re¬becca e condotti al castello di Reginald Front-de-Boef, signore normanno di Torquilstone, alleato di Giovanni. Qui sono stati condotti anche Cedric, Athelstane e Rowena, sorpresi sulla via del ritorno da Ashby dai ca¬valieri normanni al sevizio del re. I prigio¬nieri vengono liberati dai fedeli servitori di Cedric e Athelstane uniti alla banda di fuorilegge che ha il suo rifugio nei boschi ed è guidata dall’ arciere di Locksley (Robin Hood). Il comando dell’impresa è assunto dal Cavaliere Nero. Tutti sono liberati tranne Rebecca, che Bois Guilbert porta con sé al convento di Templestowe, sede dell’ordine dei Templari cui appartiene. Qui vie¬ne accusata di stregoneria e condannata al rogo se un campione difensore della sua innocenza non si dichia¬ri disposto al duello con un Templare. Ivanhoe, che per la natura generosa è l’unico capace di mettere la spada al servizio di un’ebrea, si batte con Bois Guilbert, che muore colto da improvviso malore. Riccardo Cuor di Leone si svela e recupera il potere riuscendo a riconci¬liare sassoni e normanni. Riporta la pace anche tra Cedric e Ivanhoe, che può finalmente sposare Rowena. Re¬becca lascia l’Inghilterra, diretta a Granata.
Il libro è molto bello a parer mio, anche se la seconda parte mi ha preso più della prima, forse perché c’è un po’ d’azione. Consiglio comunque la lettura.