L uomo che guardava passare i treni

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Georges Simenon

Riassunto di Chiara Invernizzi e Alessandra Gigliarano

classe 1aD – a.s. 2007-2008

La trama di questo libro si basa sulla psicologia di un uomo che di punto in bianco vede la sua vita capovolgersi totalmente.
Per spiegarlo meglio faremo una piccola distensione della storia.
Il protagonista di questo racconto è Kees Popinga, un uomo che vive, e ha sempre vissuto, in modo pressoché banale.
Naturalmente questo fino a quando, una sera, viene a conoscenza del fatto che l’azienda per cui lavora è in bancarotta e la vita del suo principale sta andando a rotoli, come tra poco accadrà alla sua.
Così, lasciandosi alle spalle la famiglia e il passato, decide di fuggire da tutto ciò che gli appartiene; persino dalla sua ormai vecchia personalità.
Una cosa sola gli sarebbe davvero piaciuta fare: salire su un treno.
Ad attirarlo era l’autonomia che gli ispirava, dalla quale lui era sempre stato allontanato, lo affascinava la libertà che non aveva mai provato, che gli era sempre stata sottratta visto il tipo di vita che era quasi costretto a condurre.
Così si trasferisce a Parigi, un’altra città da cui sarebbe ripartito da zero.
Soltanto una cosa lo turbava: prima di fuggire, aveva ucciso una donna e di conseguenza era costretto a nascondersi e a vivere nell’oscurità.
È obbligato a cambiare albergo ogni notte, mangiare nei bar e soprattutto non si deve legare a nessuno per non farsi scoprire.
Per vivere utilizza i pochi soldi che si è portato da casa, che alla fine gli vengono scippati da un ladro americano.
Dopo questo duro periodo di stenti, Kees si rassegna, ed è quasi costretto a scappare da se stesso, così ad un certo punto decide di porre fine alle sue sofferenze, suicidandosi.
Come arma utilizzerà proprio ciò che lo ha incoraggiato a cambiare vita e che gli ha sempre ispirato fiducia:un treno.
Quando si sta per sdraiare sulle rotaie, viene scoperto dalla polizia che lo arresta per omicidio.
Viene rinchiuso in una sorta di manicomio dove viene assistito da un dottore che gli fa tenere un quaderno dove deve scrivere la vera motivazione delle sue azioni.
Kees però decide che non vi è una verità, lasciando le pagine del quaderno spoglie.

Eseguito da : Chiara Invernizzi e Alessandra Gigliarano 1°D

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