La cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto

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Corrispondenze

 

Alfa della carità di Dio (incarnazione attraverso l’annunciazione) – omega della carita’ di Cristo che giudica

 

Una finestra ad est per far entrare la luce che orienta la vita, una trifora ad ovest per ricordare che al tramonto c’e’ un destino buono (comunione della trinita’ che ci accoglie)

 

Sei finestre a sud per riscaldare il cammino e nessuna finestra a nord per evitare che il freddo della bora lo rallenti

 

Paesaggio roccioso in salita quando Gioachino, cacciato dal tempio perche’ sterile triste si ritira per 5 mesi in montagna coi pastori, paesaggio roccioso invertito di 180° (in discesa, giusta direzione) quando Gioachino offre il sacrificio (offerta = riconoscimento, ringraziamento – sacrificio = sacrum facere) giusta direzione

 

Il tempio col ciborio di S Cecilia in trastevere nella cacciata di Gioachino e’ presente nella presentazione di Maria al tempio ma girato di 180°  – direzione giusta

 

Simeone e Anna (profetessa) sono presenti sia alla presentazione di Maria che a quella di Gesu’ (inizio della salvezza e compimento)

 

In verticale: S. Gioachino, S. Giuseppe, S. Pietro (stesso volto, stesso compito – custodi -)

 

In verticale: Anna inginocchiata per l’irruzione del mistero – nell’epifania il primo re inginocchiato davanti a Gesu’ – nella lavanda dei piedi Gesu’ inginocchiato davanti a Pietro (la chiesa, sporca e d’oro). Segni del riconoscimento del Mistero nel tempo.

 

Sommi sacerdoti della cacciata di Gioachino sono gli stessi che 50 anni dopo condanneranno Gesu’ (colori vesti rosso e verdastro)

 

4 amiche di S. Anna si trovano sia presso la porta aurea di Gerusalemme che nella nascita di Maria (8 settembre) – colori bianco rosso e verde e azzurro

 

Sopra la figura avvolta da una veste nera (presso la porta di Gerusalemme), sotto Erode ordina la strage degli innocenti e sotto Cristo con Pilato, agnello innocente, deriso e flagellato, imprigionato in una stanza con inferiate alle finestre mentre i sommi sacerdoti portano a compimento il progetto di erode di 33 anni prima

 

Stessa casa (annunciazione a S. Anna – nascita di Maria), stesso copriletto, la luce e’ diversa: proviene sempre dal Divino   

 

Maria Bambina c’e’ 2 volte (come Gesu’ ad Assisi) nella nascita di Maria

 

Giuseppe (volto, giallo del mantello, azzurro veste e sandali) = a Pietro nella lavanda dei piedi

 

La sopraveste rossa, ricopre la bianca veste, sormontata dal mantello azzurro di Maria (purezza – bianco – toccata dalla carita’ di Dio – rosso – che si manifesta nella carnalita’ umana – azzurro -) e’ la stessa nella visita a Elisabetta, nel Natale, nell’Epifania, nella presentazione di Gesu’ al tempio e nella fuga in egitto

 

Simmetria tra la testa di Maria nel natale e la testa di Giovanni nell’ultima cena subito sotto.

 

In verticale: Natale (capanna) e sotto  Ultima cena (cenacolo) –  Epifania (capanna) e sotto la lavanda dei piedi (cenacolo)

 

Cielo (angelo) e terra (profetessa Anna) nella presentazione di Gesu’ al tempio, convergono non piu’ su un libro (tavole dei comandamenti dell’arca dell’alleanza), ma su un bambino (nuova alleanza)

 

Giuseppe e’ sempre un po’ distaccato da Maria e da Gesu’ (nel natale, nell’epifania, nella presentazione al tempio e nella fuga in egitto)

 

asino nella fuga in egitto viene pungolato, come il Signore mentre sale al calvario

 

Gesu’ tra i dottori del tempio pronuncia la frase “non sapete che devo fare la volonta’ del Padre mio celeste?” a cio’ corrisponde subito sotto Gesu’ che sale al calvario carico della Croce abbracciata per obbedienza alla volonta’ del Padre e Maria in tutte e due i riquadri guarda Gesu’ meditando queste cose nel suo cuore ferito (anche a te una spada trafiggera’ l’anima)

 

Anche nel riquadro di Gesu’ tra i dottori, come nella presentazione di Gesu’ al tempio, Gesu’ e’ al centro della prospettiva della volta absidale o del ciborio (sancta sanctorum),

 

La veste azzurra e quella  rossa di Gesu’ le troviamo sia in Gesu’ tra i dottori, che nel battesimo di Gesu’

 

Sotto al battesimo di gesu’ sta la crocifissione: i peccati purificati con acqua e sangue. Nel battesimo di Gesu’ le persone sono disposte a croce, come ma croce sottostante. Gesu’ in entrambi i casi e’ spogliato dalle sue vesti

 

Giotto rappresenta il primo e l’ultimo miracolo di Cristo (nozze di cana e resurrezione di Lazzaro)

 

Il trittico delle nozze di maria con Giuseppe ha lo stesso stile architettonico (cielo nel tempio come benedizione di Dio), mentre esattemente sotto il trittico nozze cana-resurrezione lazzaro-ingresso in Gerusalemme dove gesu’ compie lo stesso gesto benedicente (benedizione di Dio incarnato

 

Resurrezione di Lazzaro e sotto la resurrezione di Gesu’

 

Domanda di Marta e Maria e risposta di Gesu’ che eccede la domanda nella Resurrezione di Lazzaro

 

Stessa porta di Gerusalemme nell’ingresso di Gesu’ in Gerusalemme e in Gesu’ che sale verso il calvario

 

3 volte la mano benedicente, ora, nella cacciata dei mercanti dal tempio, la mano che colpisce chi segue la propria modalita’ di affrontare il Mistero (tempio), il proprio progetto – il Castigo e’ una forma di richiamo laddove regna l’ostinazione, non una punizione sterile

 

Nella cacciata dei mercanti dal tempio, Gesu’ campeggia al centro dell’arcata centrale, come nel ritrovamento di Gesu’ tra i Dottori della Legge

 

Opposizione tra gli apostoli e i sommi sacerdoti nella cacciata dei mercati dal tempio: gli uni lo seguono, gli altri decidono di catturarlo (diversa espressione di possesso sequela e’ un possesso secondo la modalita’ imposta dall’oggetto, che si oppone al possesso secondo la propria modalita’)

 

La figura infantile aggiunta dopo nella cacciata dei mercanti, opposta ai mercanti e sommi sacerdoti, esemplifica la modalita’ corretta con cui stare davanti al Mistero (se non ritornerete come bambini)

 

3 sommi sacerdoti nella cacciata dei mercanti dal tempio 3 sommi sacerdoti nel tradimento di giuda

 

Corrispondenze antitetiche di ambientazione, colori e personaggi tra il tradimento di giuda e la visita di maria a Elisabetta (altro lato dell’arco trinfale).  Rosso di Maria (piena di Grazia), Rosso sangue omicida del sommo sacerdote hanna – giallo di Elisabetta che riconosce e si piega alla presenza del Mistero e gialliccio di Giuda che riconosce e tradisce il mistero incarnato – nero di satana e nero della sinagoga – verde e azzurro delle ancelle che accompagnano Maria, verde e azzurro degli altri sommi sacerdoti che accompagnano hanna. Agli archi del tempio (custodi del Sancta Sanctorum), si opporne il ventre di Maria (primo tabernacolo di Cristo). Al gialliccio simbolo del tradimento, si oppone il verde speranza

 

Sopra al tradimento di Giuda, l’angelo che porta l’annuncio a Maria (lucifero l’angelo decaduto, ribelle, artiglia giuda, gli suggerisce cosa fare)

 

Aureola di giuda e’ nera, opposta all’oro

 

Giuda ha lo stesso profilo di satana

 

Opposto a Giuda nell’ultima cena sta Giovanni che si immedesima con l’amato Signore sin nel dettaglio della veste

 

Opposizione tra Giuda e Pietro: coerenza col male il primo (che va ad impiccarsi) – mendicanza del bene il secondo, fino alle lacrime per il tradimento

 

Gesu’ sia mentre sale al calvario che davanti ai sommi sacerdoti si volta verso la chiesa (la Madonna nel primo riquadro e Pietro nel secondo citato)

 

Sopra a Gesu’ che sale al calvario in eloquente silenzio, Gesu’ nel tempio tra i dottori che spiega loro le scritture

 

Nella Crocifissione a destra i buoni e a sinistra i cattivi  ma a sinistra di Gesu’ c’e’ il centurione con l’aureola (davvero era il figlio di Dio). Non si tratta quindi di predestinazione ma di liberta’ (cosi’ come per il buon ladrone).

 

Nel compianto sul Cristo morto, la Madonna abbraccia Gesu’ come nella Nativita’, con lo stesso sguardo mesto ma non disperato

 

Come nell’ultima cena, le donne di spalle nel compianto sul Cristo morto, siamo noi. E’ come se ci tirassero dentro nell’avvenimento che sta accadendo.

 

Alberelli verdeggianti nella Resurrezione ci Cristo come sopra nella resurrezione di Lazzaro

 

La Maddalena nella crocifissione ha il manto rosso sotto le ginocchia, nel compianto la avvolge per mezzo busto e nella resurrezione la copre interamente (la carita’ che in-veste)

 

Come nella resurrezione di Lazzaro, nelle resurrezione di Cristo (sotto), di fronte ad un evento cosi’ eccezionale l’Uomo e’ libero di tradire, di non seguire (i sommi sacerdoti che decisero di ucciderlo e i soldati che diranno il falso per pochi denari): lo stupore non genera automaticamente un moto favorevole nella natura umana, c’e di mezzo la liberta’ che e’ riconoscimento (rabbuni’) e tensione, pro-tensione, in una grande affezione (come accade per la Maddalena). In ogni caso la menzogna e’ sempre evidentemente intuibile anche a logica, l’uomo puo’ accorgersene: se dormivano come possono aver visto? In altre parole l’uomo percepisce la menzogna, e’ in grado di individuarne le mosse e i tratti (in se e in cio’ che lo circonda)

 

Nella Pentecoste troviamo il cenacolo dell’Ultima Cena, chiuso da 12 colonne (di cui 6 visibili)

Sopra c’era il tempio dove Gesu’ ha cacciato i mercanti, sotto il nuovo tempio: la Chiesa.

 

7 virtu’ conducono al paradiso e i 7 vizi all’inferno

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