La Cattedrale di Trani

Affacciata sulle rive del mare a Trani (una piccola località pugliese) in piazza del Duomo troviamo la Cattedrale dedicata a San Nicola Pellegrino.

Proprio la posizione vicino al mare della chiesa è una tra le più importanti caratteristiche che l’hanno resa così famosa.  La cattedrale di stile romanico pugliese è costruita interamente di tufo calcareo, pietra tipica del posto, è composta da un corpo centrale e dal campanile. Dinnanzi al portale troviamo una doppia scalinata che conduce ad un ballatoio il quale precede la facciata.

Lungo tutto il muretto che delimita questa area ci sono della decorazioni scultoree. La facciata ha il tetto a capanna, vicino alla punta troviamo il rosone circondate da altre sette aperture ,attorniate  da figure zoomorfe.

Una di queste è la porta principale-

A fianco di essa ci sono due piccole porte laterali in alto troviamo delle aperture a tutto sesto di cui la più grande è situata sotto il rosone. Lungo la base dei lati del portale sono scolpiti sulla superficie della facciata degli archi cechi a tutto sesto che muovono leggermente la superficie. La torre campanaria, attaccata al corpo centrale, ha alla base un’alta apertura a sesto acuto. (Fig.4) Piccole finestre, che aumentano di numero all’aumentare dell’altezza, colorano la superficie di pietra. Il campanile culmina in una piccola copertura a punta. (Fig.5)

 

Dalla base fino all altezza del piccolo portico corrono due ordini di archi cechi presenti anche lungo le facciate laterali della chiesa.

Al termine di queste ultime ci sono : sul lato rivolto al mare due bifore e una trifora (disposte piramidalmente) e sull’altro lato troviamo un altro rosone. Sul  retro tre absidi, con la centrale più grande, dove sono presenti numerose aperture fanno intuire la presenza all’interno di un ampio transetto.

All’interno lo spazio è diviso da due file di doppie colonne che delimitano lo spazio della navata centrale e delle due laterali e sorreggono due matronei. Le pareti di pietra non sono decorate ma permettono un l’effetto di luminosità. Le navate laterali sono coperte da volte a crociera, mentre nella navata centrale troviamo un soffitto a capriate.

Sotto la chiesa sono presenti le due cripte: San Nicola (che conserva la reliquie del santo) e Santa Maria. Questi due spazi ricalcano l’area dell’edificio, in entrambi troviamo dei capitelli romanici. La prima ha un’area pressappoco rettangolare divisa in tre navate da colonne, piccole aperture che si trovano alla fine delle navate illuminano debolmente la cripta. Sotto l’altare troviamo la reliquie del santo.

Una porta conduce al presbiterio del secondo luogo sacro diviso anch’esso in tre navate da colonne la forma dell’area è simile a quella prima anche se più allungata. (Fig.10)  Sulla sinistra dell’altare c’è un altarino dedicato alla Madonna decorato con degli affreschi antichi dai colori vivaci.

Una piccola scala, infine, porta allipogeo di San Lucio che si trova sotto il livello del mare. Si possono trovare pochi affreschi ormai quasi irriconoscibili.