La fedeltà e lo spirito di obbedienza di don Savino – di don Lino Maggioni

Ho ricevuto da Luigi, il caro fratello di don Savino, l’ invito al quaresimale su don Savino del 7 aprile 2017 a Cesano Boscone.
Caro Luigi, eccomi qui, presente a questa serata… ma solo con lo spirito; le confessioni pasquali …incombono!
Voglio dunque dare la mia testimonianza in questa serata dedicata al “racconto di una sofferenza vissuta alla luce della Pasqua di Cristo“, con due aneddoti su don Savino.
Uno lo troverete nel libro che stasera vi viene presentato e uno ve lo racconto, nuovo!
Il primo aneddoto testimonia di una qualità che don Savino aveva e ha conservato fino all’ultimo: la signorilità. Eccolo:
Una delle prime estati da quando ero parroco a Cesano Boscone don Savino mi volle portare al Meeting di Rimini.
Mi rimase impressa l’immagine della sua signorilità.
Non lo dimenticherò mai. Io ero parroco a Cesano da pochi mesi, ero uno, come si dice, “appena arrivato”, ma don Savino mi faceva sentire importante quando mi presentava i suoi amici ciellini, quando mi descriveva la “macchina” del Meeting, quando mi circondava di premure e attenzioni.
L’ho sempre confidato: don Savino?…un signore! E non solo a Rimini…”
Il secondo aneddoto testimonia, di don Savino, la “fedeltà e lo spirito di obbedienza“.
Ve lo racconto: don Savino sapeva che uno dei punti fissi nelle scelte pastorali della parrocchia era la centralità dell’Eucaristia.
Per es. quando c’erano le Quarantore, tutto doveva passare in secondo piano. Quelle erano giornate intoccabili e anche noi preti dovevamo essere presenti in parrocchia, senza scuse.
Un bel giorno don Savino mi dice: “Don Lino, proprio in quei giorni c’è don Giussani a Roma…Non è che potrei?!?…”. “Eh, caro don Savino, lo sai che…!”. “Ma,,, se vado la mattina e torno la sera per l’inizio delle Quarantore…?”. “Se è cos’…va bene!”.
E’ andato…ed è tornato!

Ci sarebbe molto altro da raccontare.
Ma ciò che conta stasera è di sapere che forse di lassù si sta preparando a celebrare la stessa Pasqua che da noi.
Ma non penso che sia esattamente cos’: lui  è nel GIà â‚¬’,,, noi nel NON ANCORA!

Buona Pasqua a tutti! 
(la foto qui sopra è dell’incontro con don Luigi Giussani al Cinema Teatro Cristallo)