La signorina Else

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

Arthur Schnitzler

Scheda libro

1. Titolo: indicazione del titolo preciso dell’opera (se poi è all’interno di una raccolta di testi, se l’hai letto in una edizione particolare, ecc.).

Il titolo del testo che ho letto è: “La signorina Else”.

2. Autore: le notizie essenziali sull’autore del testo, se possibile con maggiore riferimento al periodo e alle implicazioni relative all’opera che hai letto.

L’autore del testo “La signorina Else” è Arthur Schnitzler. Nacque in una famiglia ebraica agiata nel 1862, a Vienna. Dopo essersi laureato in medicina, abbandonò gli studi per la letteratura. Nel 1897 fu pubblicata una sua opera teatrale: “Girotondo”. Questa opera, però, fu censurata per immoralità; infatti nel “Girotondo” Arthur Schnitzler descrive storie d’amore tra alcuni individui figurativi della società, come lo studente, l’ufficiale o la prostituta. Con “Amoretto” però aveva già raggiunto molta notorietà e molto successo. Tra le sue opere troviamo: “Verso la liberazione” (1908), “La signora Beate e suo figlio” (1913), “La signorina Else” (1924) ed infine “Doppio sogno” (1926).
Arthur Schnitzler morì a Vienna nel 1931.

3. Riassunto: una sintesi della vicenda narrata, che contenga tutti gli avvenimenti principali che in essa sono raccontati, senza soffermarsi troppo sui particolari.

La vicenda narrata si svolge in Trentino, in un bell’albergo, dove Else alloggia insieme a sua zia Emma e a suo cugino Paul. Una sera Else riceve un telegramma, con cui sua mamma le comunica che il padre ha bisogno di lei per risolvere un problema. Infatti il padre di Else ha compiuto un’azione illegale e per questo motivo ha bisogno di soldi, altrimenti finisce in galera. La madre di Else le chiede di parlare di questo inconveniente con il signor Von Dorsday, che alloggia nello stesso albergo della ragazza, in Trentino; ma Von Dorsday, dopo avere accettato, chiede in cambio ad Else di poterla vedere nuda, imponendo ad Else una sorta di ricatto.

Else è turbata e continua a cambiare idea sulla risposta da dare al signor Von Dorsday; infine decide che, se il signor Von Dorsday può vederla nuda, allora lo possono fare anche tutti gli altri clienti dell’albergo. Infatti, dopo cena, Else scende nella sala da musica dove si trova Von Dorsday coperta solo da un lungo mantello nero e poi, dopo essere rimasta nuda, cade a terra facendo finta di svenire. La ragazza viene soccorsa da molte persone che si posizionano intorno a lei bisbigliando, ma poi viene portata in camera dalla zia Emma, da Paul e da Cissy. Mentre Paul e Cissy sono sulla soglia della sua camera a dare notizie di Else al signor Von Dorsday, Else beve tutto d’un fiato il Veronal che si era preparata prima di scendere nella sala da musica.

Così per Else inizia l’agonia, durante la quale si susseguono disordinatamente alcuni suoi ricordi. Else, mentre sta per addormentarsi definitivamente, vorrebbe chiedere a Paul di aiutarla ma, essendo immobilizzata dal veleno, non riesce. L’immagine finale che ha Else prima di morire è di lei stessa che vola.

4. Personaggi: caratteristiche fisiche, psicologiche, cambiamenti, evoluzioni, ecc… dei personaggi principali ed un eventuale accenno ai personaggi secondari.

La signorina Else: Else è una ragazza di diciannove anni proveniente da una buona famiglia, appartenente ad un livello alto nella società. Else è bellissima, i suoi capelli sono biondi color rame, i suoi occhi molto grandi e belli ed il suo corpo perfetto. E’ molto orgogliosa del suo aspetto fisico, infatti si reputa la ragazza più bella in assoluto. Else, durante tutta la vicenda narrata e quindi durante tutta la serata, ha le idee molto confuse, soprattutto sul conto del signor Von Dorsday. Durante tutta la vicenda Else è, secondo me, molto turbata, tornando sulle sue decisione tantissime volte.

Il signor Von Dorsday: è un uomo di circa cinquant’anni molto ricco che è rimasto affascinato dalla bellezza di Else; infatti coglie la prima occasione che gli si presenta per poter soddisfare i suoi desideri. Else ritiene il signor Von Dorsday il suo principale assassino, responsabile della sua scelta di avvelenarsi.

I genitori di Else: il padre di Else è un avvocato un po’ corrotto ed è a causa sua se Else entra in crisi quando le viene comunicato che la sua famiglia è nuovamente nei guai. La madre difende sempre il padre ed Else crede che sia molto ingenua. Secondo me i genitori di Else sono egoisti, perché approfittano di Else e della sua bellezza.

5. Spazio: in quali luoghi si svolge la vicenda? Sono luoghi aperti o chiusi? Sono luoghi secondari, che fanno da sfondo alle vicende dei personaggi, o acquistano un ruolo fondamentale? Le caratteristiche psicologiche dei personaggi sono amplificate e proiettate nei luoghi descritti (es. pioggia che purifica, notte che angoscia, lago che riposa, ecc…)?

La vicenda si svolge in Trentino, in un albergo di lusso dove Else trascorre le vacanze. All’inizio il luogo dove si svolge la vicenda è un luogo aperto, poiché Else prima di cena trascorre molto tempo seduta su una panchina, all’aperto, in montagna vicino al bosco.

Poi però il resto della vicenda si svolge in uno spazio chiuso, ossia all’interno dell’albergo. Secondo il mio parere, i luoghi dove si svolge la serata di Else fanno da sfondo alle vicende della protagonista e degli altri personaggi, poiché il racconto di Arthur Schnitzler si basa sulla mentalità di Else e sui suoi pensieri, tralasciando molti particolari, come le descrizioni fisiche dei personaggi, dei luoghi e delle sensazioni degli altri personaggi. Le caratteristiche psicologiche di Else sono amplificate e proiettate nei luoghi descritti alcune volte; infatti Else pensa molto spesso che è piacevolissimo stare all’aperto seduta su una panchina vicino al bosco e poi, prima di scendere dopo cena per mostrarsi a tutti, saluta i monti e il paesaggio.

6. Tempo: in quale periodo storico si inseriscono i fatti narrati? In quale arco di tempo si svolge la vicenda (dieci anni, due mesi, un giorno, ecc…)? Prevalgono i tempi lenti (pause, riflessioni, ecc…), le scene, in cui l’azione scorre sotto i nostri occhi con la stessa velocità con cui stiamo leggendo il testo, oppure i fatti scorrono rapidamente, con riassunti ed ellissi temporali? Vi è corrispondenza tra fabula ed intreccio? Ci sono analessi (flashback, ricordi) o prolessi (anticipazioni)?

La vicenda narrata si svolge nella prima metà del Novecento e l’arco di tempo in cui si svolge è di solamente una serata. Nel testo sono riportati quasi esclusivamente i pensieri di Else; si susseguono momenti in cui i pensieri di Else scorrono molto velocemente, quasi allo stesso ritmo con cui si legge, mentre poi ci sono alcuni momenti in cui prevalgono i tempi lenti.

Nel corso della vicenda Else ha alcuni ricordi, ad esempio le torna in mente il periodo in cui lei aveva sedici anni e suo fratello Rudi, ventunenne, le parlava di una ragazza che gli piaceva; ma ha anche alcuni flashback, ad esempio quando sta per addormentarsi definitivamente, ricorda che “l’indirizzo rimane Fiala”, dove Von Dorsday avrebbe dovuto spedire i soldi per il padre di Else.

Nel testo non sono presenti anticipazioni.

7. Stile: qual è il linguaggio adottato dall’autore? Ci sono elementi dialettali o di lingue straniere? C’è una sintassi particolare? Il registro è colloquiale o tecnico-scientifico? Lo stile è giornalistico? Qualche personaggio si esprime in un modo diverso rispetto agli altri?

Il linguaggio adottato dall’autore è abbastanza facile da comprendere per un ragazzo. Nel testo sono presenti parole e vocaboli in lingua straniera, prevalentemente in francese. La sintassi adottata è abbastanza normale e comprensibile. Nella vicenda narrata non sono frequenti i discorsi tra due personaggi, tranne nel momento in cui Else cade a terra facendo finta di essere svenuta ed allora ci sono nel testo alcuni dialoghi tra la zia di Else, Paul, Cissy e il direttore dell’albergo.

Inoltre questo testo presenta delle variazioni di scrittura in modo da differenziare i pensieri di Else dalle sue parole (virgolettate) o dalle parole degli altri personaggi (virgolettate ed in corsivo).

8. Tecniche narrative (di presentazione delle parole e dei pensieri dei personaggi): prevale il discorso diretto o quello indiretto? È presente il discorso indiretto libero? Ci sono monologhi interiori o flussi di coscienza?

Nel testo de “La signorina Else” prevale il discorso indiretto, poiché c’è una quasi totale mancanza di discorsi diretti. Inoltre è anche presente il discorso indiretto libero, dato che il testo è basato sui pensieri di Else. I flussi di coscienza in questo testo sono molto frequenti.

9. Narratore: il narratore è onnisciente o racconta i fatti come uno spettatore esterno, oppure è un personaggio, se non addirittura il protagonista della vicenda? Il narratore, anche se non è interno, assume il punto di vista di uno o più personaggi?

Secondo me, il narratore si immedesima nel personaggio della protagonista Else; infatti non sono presenti nel testo parti in cui il narratore racconta lo svolgersi della storia.

10. Tematiche: quali sono gli argomenti su cui fa riflettere il testo? Su questi temi viene presa una sola posizione, o sono presenti varie idee, a seconda del pensiero dei vari personaggi? In che senso il testo letto può risultare ancora attuale? Come, invece, rappresenta la mentalità o il modo di vedere le cose dell’epoca in cui è stato scritto?

L’argomento su cui fa riflettere il testo è l’ipocrisia delle persone ricche che mostrano solo falsità nei confronti di alcune persone; ad esempio la signora Cissy, quando parla ad Else è sempre molto gentile e carina, mentre poi, quando Else sembra essere svenuta, ne parla male con Paul, anche prendendola in giro. Nel testo ci sono punti di vista e modi di pensare diversi su alcuni temi. Ad esempio il fatto di avere una relazione al di fuori della vita familiare, come Cissy, per Else è una indecenza, mentre per molti borghesi è una normalità.

Secondo me, il testo letto può risultare ancora attuale, perché la falsità era presente all’inizio del Novecento e c’è ancora oggi; anche riguardo all’avere l’amante, com’era normale per alcune persone a quei tempi, lo è ancora oggi.

Il testo rappresenta la mentalità o il modo di vedere le cose dell’epoca in cui è stato scritto perché, ad esempio, quando il signor Von Dorsday ha fatto quella proposta alla signorina Else, quest’ultima è rimasta molto turbata e l’ha definita una vera e proprio indecenza, mentre credo che oggi, per soldi, qualche donna non esiterebbe un secondo ad esaudire i desideri della persona disposta a pagare.

11. Commento: perché questo libro ti è piaciuto, oppure no? Esprimi liberamente un tuo giudizio, che non influirà nella valutazione.

Questo libro mi è piaciuto moltissimo. Infatti l’ho trovato un testo molto particolare, unico rispetto ad altri libri monotoni e scontati, soprattutto perché c’è la totale mancanza del narratore. E’ stato facile leggere il testo, poiché l’autore, pur descrivendo la mentalità di una ragazza un po’ complicata, è riuscito a non rendere pesante il testo.

L’unica cosa che mi è dispiaciuta è che abbiamo letto la fine della storia in classe, mentre avrei preferito scoprire da sola come Else sarebbe riuscita a risolvere i suoi problemi.

Pubblicità

Un pensiero riguardo “La signorina Else

I commenti sono chiusi

shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: