Le Holding e Mediaset


Le Holding

Una holding (o holding company), è società  che controlla una o più altre società  in gene-re detenendo la maggioranza delle loro azioni (possedendo in esse, cioè, delle partecipa-zioni di maggioranza).
Il termine “holding” deriva dall’inglese (letteralmente “podere”, “proprietà “, ma in finanza holder si utilizza col significato di “azionista”).
Obiettivo principale di una holding non è l’investimento, ma il controllo delle società  con-trollate (o “partecipate”). Essa può costituirsi per fornire alle aziende che ne fanno parte servizi gestionali, finanziari o di marketing o, semplicemente, per fondere più società  in un’unica compagnia di dimensioni maggiori. Di solito le holding consentono alle società  controllate di conservare la propria identità  e il proprio avviamento. Le holding possono controllare un capitale aggregato ben superiore al valore reale delle proprie riserve, seb-bene questo fenomeno sia regolato da precise norme di legge.
La Berkshire Hathaway è una delle più grandi holding al mondo.

Tipologie

Le Holding possono essere di tre tipi:
holding finanziaria: quando gestisce società  che hanno autorità  strategica, autonomia giuridica e appartengono a settori diversi.
holding gestoria: quando gestisce società  che hanno business con interdipendenze stra-tegiche, quindi si tende sempre a ricercare sinergie tra i business.
holding capogruppo: quando non fa solo attività  di gestione di società  autonome con business separati, ma gestisce essa stessa direttamente dei business.

Mediaset

Tipologia: Società  per azioni
Borse valori Borsa Italiana
Fondazione Nel 1978 a Milano
Sede sociale: Cologno Monzese
Filiali RTI, Publitalia 80, Videotime
Slogan: Tutto. Senza chiederti nulla.
Silvio Berlusconi, Fondatore
Fedele Confalonieri, Presidente
Pier Silvio Berlusconi, Vicepresidente
Giuliano Adreani, AD
Prodotti: Programmi TV
Fatturato (2005) 3.678 ml €
Dipendenti (2005) 5.844
Sito web www.mediaset.it 

Mediaset è un’azienda italiana specializzata in comunicazione televisiva, quotata alla Borsa italiana e controllata dallHolding Fininvest(*), società  fondata da Silvio Berlusconi. Rappresenta il primo gruppo di network televisivi italiani, (principale concorrente della RAI) nato nel 1995 in seguito allo scorporo delle attività  tv della finanziaria madre.
La sede legale è a Milano, in via Paleocapa n°3, mentre la sede principale è a Cologno Monzese (Milano) in viale Europa, dove sorge il centro produzione TV principale.
Un altro centro di produzione si trova a Milano 2 (Palazzo dei Cigni), in cui principalmen-te risiedono le redazioni giornalistiche di Studio Aperto, TG4 e Striscia la Notizia, cos’ come gli studi da cui questi programmi vanno in onda. A Segrate, in Via G. Marconi, 27 ha sede – in un edificio chiamato TOC – un moderno centro demissione digitale del se-gnale; inoltre sono presenti gli studi in cui sono realizzate televendite e telepromozioni in onda sia sulle reti generaliste, sia sul canale tematico MediaShopping.
A Roma si trovano il centro di produzione Elios, di proprietà  del gruppo, e il Centro Pala-tino, in cui sono realizzati i programmi dapprofondimento giornalistico come “Matrix” e il Tg5 e dove hanno sede le redazioni romane di Tg4 e Studio Aperto. Per alcune produzioni sono utilizzati i teatri di Cinecittà .
Possiede attività  anche in Spagna, grazie al possesso (attraverso la controllata Mediaset Investimenti) del 50,13% di Telecinco, (sempre fondata da Berlusconi e ora primo canale iberico).
(*)Il gruppo Fininvest è uscito da Hopa. La holding di Berlusconi e Mediaset hanno infatti Divorziato” dalla finanziaria di Emilio Gnutti. Mediaset aveva infatti avviato la procedura che avrebbe portato alla cessione del 2,73% di Hopa a Fingruppo per 45.766.000 di euro. La quota era iscritta a bilancio per 96.454.000 euro e nel bilancio 2005 viene svalutata per 50.688.000 euro senza aver impatto sul successivo dividendo.

La pubblicità  televisiva

Mediaset controlla, tra l’altro, anche uno dei più grandi gruppi pubblicitari del mondo at-tivi soprattutto, ma non solo, nel settore televisivo. Tra le società  di punta spiccano Pu-blitalia 80 (per il mercato italiano), Publiespaà±a (per Telecinco, prima in raccolta pub-blicitaria) e Publieurope (per i mercati diversi dai precedenti).
La raccolta pubblicitaria di Publitalia ’80 (attualmente 3,1 miliardi di euro di introiti su 4,7 miliardi di euro del mercato), ha fatto nascere problemi di antitrust. Il Disegno di leg-ge Gentiloni prevede la fissazione di un tetto al 45%, comunque elevato.

Le reti analogiche

Mediaset è nata dal conferimento da parte di Fininvest di tre reti televisive (Canale 5, Ita-lia 1 e Retequattro). Per le prime due, la posizione è conforme alla legge, per la terza, la presenza di una sentenza della Corte Costituzionale che proibisce la concessione di 3 reti nazionali su 11 (di cui 3 Rai), in quanto viola l’articolo 21 della Costituzione Italiana, ha impedito l’assegnazione delle autorizzazioni sulla base del Piano nazionale delle frequen-ze. Una rete, pertanto dovrebbe passare dalla Tv analogica a quella digitale. La legge Ga-sparri ha tuttavia rinviato il problema lungo 20 anni.

Il Digitale terrestre

Dal 1° dicembre 2003 trasmette anche in DTT, o Digitale Terrestre, su un MUX e dall’ 1 agosto 2005 anche su un secondo MUX.
In questo momento, solo 2 sue reti possono trasmettere regolarmente in Italia, in pratica Canale 5 e Italia 1; su Rete 4 si sta discutendo da 20 anni sulla sua legalità  (analogica, sarebbe in regola su DTT e satellite). Ha inoltre acquisito Home Shopping Europe rinomi-nandolo “Media Shopping””, creato Boing (canale gratuito per ragazzi presente solo sul digitale terrestre) e lanciato i servizi pay per view Mediaset Premium.

Il DVB-H

Mediaset, con l’alleanza degli operatori di telefonia mobile si è grandemente impegnata sui canali in DVB-H (nuovo standard per la visione di contenuti multimediali su cellulari).
Tale accordo raggiunto con Vodafone, Tim e Wind aveva le premesse per essere vincente al punto che l’Antitrust italiano ha richiesto che almeno il 40% dei canali che saranno aperti sia affittato a terzi.
Ci si aspettava, pertanto, una forte presenza di Mediaset fin dallesordio del DVB-H: La previsione si è rivelata errata perché l’operatore La 3, che parte da posizioni estremamente più ridotte, è riuscito ad arrivare per primo in ordine di tempo sul mercato, grazie all’alleanza di una ottantina di televisioni locali che gli hanno ceduto le frequenze.

Attività  estere

La tv estera di Mediaset, Telecinco, è prima in Spagna sia in ascolti (22%, ma in un mercato decisamente più pluralista rispetto all’Italia, con 6 competitors) sia in raccolta pub-blicitaria. Ha fallito il tentativo di acquisto di ProSiebenSat.1 Mediaset ha acquistato Endemol, prima produttrice di format televisivi in Europa.

Società  del Gruppo Mediaset

• Publitalia 80
• RTI
• Videotime
• Elettronica Industriale
• Mediafriends (Onlus)
• Mediavivere (produce la soap-opera di Canale5)
• Publiespaà±a (pubblicità  per Telecinco)
• Publieurope
• Mediatrade

Canali Terrestri

• Canale 5
• Italia 1
• Rete 4
• Telecinco (in Spegna)

Canali Satellitari

• MT Channel (Dal 3 Gennaio 2001)
• Happy Channel (Dall’8 Marzo 1998)
• Duel TV (Dal 1 Aprile 2000)
• Italia Teen TV (Dal 1 Ottobre 2003)
• Comedy Life (Dal 1 Aprile 2000)

Canali digitali terrestri

• Boing
• Media Shopping

Piattaforme televisive

• Mediaset Premium

di Elena Biglia