Compito su Le idi di marzo di Valerio Massimo Manfredi

Compito su Le idi di marzo di Valerio Massimo Manfredi

Verifica scritta di Italiano sul romanzo Le idi di Marzo” di Valerio Massimo Manfredi
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  1. Quando è ambientata la vicenda del romanzo?
    risposta: dal 7 marzo al 15 di marzo del 44 avanti Cristo”
  2. Fabula e intreccio coincidono?
    risposta: s'”, in quanto i ricordi degli avvenimento passati affiorano solo fra i discorsi del personaggi, e la narrazione non viene fermata per dar posto a flashback
  3. Chi è Marco Emilio Lepido?
    risposta: Cesariano, da pretore nel 49 propose che Cesare fosse nominato dittatore. Ricopr’ anche la carica del consolato nel 46 avanti Cristo, ed era magister equitum (che affianca quindi il dittatore” Cesare) nell’anno 44 della nostra vicenda”
  4. Chi è Marco Tullio Cicerone?
    risposta: esponente in vista del partito degli optimates, pur favorevole alla soppressione di Cesare, non partecipa direttamente alla congiura.
  5. Quali sono le donne che ruotano intorno a Cesare?
    risposta: Servilia, l’amante di Cesare, padre presunto di Marco Giunio Bruto (in realtà Servilia l’aveva concepito con il suo primo marito Marco Bruto), la moglie Calpurnia, che odia Cleopatra, alloggiata a Roma all’epoca degli eventi, che aveva dato a Cesare il figlio Tolomeo Cesare detto Cesarione”
  6. In che cosa consiste, all’interno del fatto storico dell’uccisione di Cesare, l’invenzione narrativa di Valerio Massimo Manfredi?
    risposta: Molti sono i personaggi inventati, come Mustela, Nebula. In particolare, risulta inventato, e funzionale alla suspense romanzesca, tutto linseguimento e l’uccisione reciproca tra i messaggeri cesariani, come Sestio Publio, che arriva a Roma, ma non fa in tempo a salvare Cesare, e quelli anticesariani, come Mustela, sicario pagato da Nebula perché uccidesse i messaggeri cesariani, ma che alla fine morì ucciso da Sestio Publio, anche se riuscì ugualmente nel suo intento di impedire che la notizia della congiura arrivasse in tempo utile.
  7. Leggi questo brano tratto dal romanzo e rispondi alle domande in fondo:
    «Circolano voci poco rassicuranti, purtroppo» rispose Antistio. «Per non dire di peggio.»
    «Molto peggio?» insisté Artemidoro
    Antistio accennò di s’ accompagnando il moto affermativo del capo con un sospiro ancora più grave.
    «Molto peggio?»Artemidoro gli si avvicinò quasi mormorando al suo orecchio: «Qualcosa che ha a che fare con Bruto?»
    Antistio lo fissò con un’espressione che non aveva bisogno di parole.
    «Capisco» disse Artemidoro.
    «Risulta forse anche a te?» domandò Antistio e aggiunse: «Bada, mi rendo conto che ti sto chiedendo molto, forse troppo, ma giuro che qualunque cosa tu dica, nessuno saprà chi me labbia rivelata. Voglio comunque che tu sappia che mi sento onorato di avere in cura uno dei più eminenti letterati della cultura ellenica in questa città.»
    Artemidoro restò colpito da quell’espressione. Meditò a lungo prima di rispondere e poi disse: «Bruto mi tratta come un servo, con arroganza, umilia la mia dignità solo perché la mia sopravvivenza in questa città dipende dal magro stipendio che mi paga. Tu mi hai curato e continui a curarmi di una infermità ripugnante che mi avrebbe reso ridicolo senza badare a quello che potevo pagarti, apprezzi il mio modesto ingegno più di quanto io no meriti. Se devo quindi fare una scelta, ebbene preferisco stare dalla tua parte, qualunque essa sia.»
    «Te ne sono infinitamente grato» rispose Antistio, dissimulando a stento il suo entusiasmo «e quando sarà il momento, ti assicuro che non avrai a pentirtene.»
    «Dimmi che cosa posso fare per te.»
    «Il nome di Bruto appare sui muri della città e sulla porta del tribunale con incitazioni a emulare il suo lontano antenato che cacciò da Roma l’ultimo re. L’allusione è chiara e significa che qualcuno vuole spingere Bruto a un  gesto estremo ai danni di Cesare, ai danni di colui cui deve la vita.»
    7a) In quale punto dell’intreccio ci troviamo?
    risposta: circa a metà”
    7b) Chi è Antistio?
    risposta: medico di molti importanti personaggi romani, rivela ad Artemidoro notizie importanti sulla progettazione della congiura
    7c) Chi è Artemidoro
    risposta: grammatico di Marco Giunio Bruto, trattato come uno schiavo da lui, consegna a Cesare il bigliettino con l’elenco dei congiurati, ma Cesare non fa in tempo a leggerlo”
    7d) Chi è Bruto?
    risposta: Marco Giunio Bruto, il più importante fra i congiurati”
    7e) Chi è il Bruto il cui nome appare sui muri della città?
    risposta: Lucio Giunio Bruto, primo rappresentante della gens cui appartiene Marco Giunio Bruto, contribu’ a cacciare dalla città di Roma l’ultimo re, Tarquinio il Superbo. Marco Giunio Bruto sembra quindi reincarnare l’antenato, in quanto destinato ad uccidere colui che sembrava restaurare la monarchia, quel Cesare, che nel corso dei lupercali di quello stesso 44 a.C., aveva ricevuto dallambiguo Marco Antonio la corona di re, e lui aveva risposto «Cos’ mi uccidi», perché si rendeva conto di quanto fosse invisa ai cittadini romani la figura del monarca”
    7f) Perché Antistio dice che Bruto deve la vita a Cesare?
    risposta: perché Cesare lo ha graziato dopo che lui, come molti altri esponenti della classe senatoria, aveva partecipato alla guerra civile (battaglia di Farsalo) a fianco di Pompeo”
    7g) Quali conseguenze avrà questo dialogo nello svolgersi degli avvenimenti successivi?
    risposta aperta
  8. Ti è piaciuto? Spiega perché consiglieresti (o non consiglieresti) di leggerlo.
    risposta aperta

Valutazione: un punto per ogni domanda, correttamente svolta dal punto di vista contenutistico e formale.
Livello di sufficienza: 10/14