Le obbligazioni solidali

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APPUNTI DI DIRITTO

 

OBBLIGAZIONI SOLIDALI – OBBLIGAZIONI PARZIARIE

 

Le obbligazioni multiple

a loro volta possono configurarsi come obbligazioni solidali o come obbligazioni parziarie.

La distribuzione riguarda il diverso modo di ripartire l’obbligo tra i debitori o tra i creditori.

La solidarietà e la parzietà possono riguardare tutto il lato passivo, quanto il lato attivo.

Le obbligazioni solidali si rifanno al motto “Tutti per uno uno per tutti”

Ogni creditore può pretendere l’intera prestazione dal debitore (solidarietà attiva) cosi come ogni debitore è tenuto ad eseguirla a richiesta del creditore (solidarietà passiva).

C1 C2 C3 C

60 A= 20.000

B= 20.000

D=20.000

A B D

D

 

Solidarietà Attiva Solidarietà Passiva

Responsabilità solidale sempre presunta

Dalla legge anche se non stabilita tra le parti.

Se Andrea Francesco e Renato mi devono restituire i 60.000 € che ho prestato loro, ciascuno è tenuto a pagarmi a mia richiesta l’intera somma (solidarietà passiva). Il pagamento di un debitore libera tutti gli altri , ovviamente quello che avrà pagato, potrà rivalersi nei confronti degli altri condebitori perché ciascuno gli rimborsi la sua parte di debito. (azione di regresso)

Una volta pagati i 60.000 €, quindi, Andrea potrà pretendere da Francesco e da Renato le rispettive quote.

Per lo stesso principio, se sono io che devo restituire ai tre soggetti la somma che questi mi hanno prestato, ciascuno dei tre creditori potrà pretendere da me tutti i 60.000 € (solidarietà attiva).

Appena ricevuto il pagamento i creditori insoddisfatti potranno rivalersi su quello che lo ha ricevuto per ottenere la loro parte.

Appare evidente come la solidarietà passiva risulti particolarmente gradita al creditore. Egli infatti non dovrà perdersi in lunghe e fastidiose azioni di recupero e limiterà notevolmente il rischio di insoluti. Sarà sufficiente che egli individui tra tutti i debitori quello più solvibile ed affidabile ed a lui rivolgerà le sue istanze di pagamento.

Per tale ragione, anche per favorire la concessione di crediti, la solidarietà passiva è presunta dalla legge, Ciò significa che se non risulta diversamente dalla legge o dal titolo, i condebitori sono tenuti in solido.

Diversamente la solidarietà attiva non e presunta: essa deve essere prevista espressamente dalla legge o risultare dal titolo ( ad es. dal contratto di mutuo con cui i creditori concessero il prestito al debitore.

Nelle obbligazioni parziarie l’obbligo ed il diritto sono suddivise in quote distinte:

Ciascun debitore sarà obbligato nei limiti della propria quota (parziarietà passiva); ciascun creditore potrà pretendere esclusivamente la propria quota di credito (parziarietà attiva).

 

OGGETTO DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO

Oggetto dell’obbligazione è il bene, l’utilità o il vantaggio reclutato idoneo dal creditore a soddisfare il proprio interesse.

L’oggetto dell’obbligazione non va confuso con la prestazione; infatti la prestazione è il comportamento che il debitore deve tenere per realizzare il diritto del creditore, al fine cioè di fargli conseguire l’oggetto dovuto.

Es: se Giacomo mi deve 10.000 €, oggetto dell’obbligazione è la somma di denaro, mentre la prestazione è il comportamento della restituzione cui Giacomo è tenuto per realizzare il mio interesse.

Non sempre l’oggetto è un bene. Nelle obbligazioni di fare, ad esempio, l’oggetto è spesso rappresentato da una utilità. Si pensi allobbligazione di trasporto di una persona. Quindi l’oggetto non è certo la persona trasportata, bensì l’utilità che la persona riceve dall’essere in un luogo piuttosto che in un altro.

In base all’oggetto le obbligazioni si dividono in divisibile o indivisibile, generiche e specifiche.

Le obbligazioni sono divisibili o indivisibili a seconda che abbiano o meno a oggetto un bene ripartibile in più parti distinte.

Lindivisibilità può derivare dalla natura stessa del bene ( ad esempio : un animale da consegnare vivo); oppure può discendere da una precisa volontà delle parti, oppure la vendita di una coppia di vasi antichi.

Lobbligazione può avere per oggetto una certa quantità di beni fungibili individuati semplicemente facendo riferimento ad una generica categoria di beni. Es: ti devo 2 Kg. di arance, 20 lt. Di benzina, 10.000 € ecc.In tal caso lobbligazione è detta generica.

Il debitore adempie al suo obbligo fornendo l’oggetto nella quantità prevista e nella qualità non inferiore alla media del genere di appartenenza. In conseguenza del suo carattere generico e della fungibilità dei beni, lobbligazione non si estingue in caso di perimento del bene di cui il debitore già dispone per ladempimento.

Non posso rifiutarmi di pagarti i 10.000 € che ti devo giustificandomi con il fatto che mi hanno rubato il portafoglio.

della classe 4c 2005  Sezione serale
Istituto di Istruzione Superiore
“L. Scarambone”  Lecce

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