Leale collaborazione

 

Esistono degli strumenti di raccordo tra enti dello stato.

I vari organismi pubblici dovrebbero agire di comune accordo tra di loro.

Inoltre è necessario che ci siano strumenti per prevenire i conflitti.

Insomma sono essenziali il coordinamento e la prevenzione dei conflitti

Nellart. 120 della costituzione si parla dell’obbligo di leale collaborazione.

Per il principio di leale collaborazione le iniziative degli enti pubblici, che coinvolgano competenze di altri enti, debbono essere con questi ultimi concordati, utilizzando strumenti tanto formali che informali.

Questo principio, a differenza del principio di sussidiarietà, ha molte deliberazioni (sentenze).

La condivisione può essere attuata tramite procedure formali (intesa, accordo, conferenza dei servizi) o attraverso strumenti informali (lettera, avvertimento, comunicazione di una bozza di programma, ipotesi di una iniziativa comune).

Lobbligo del rispetto del principio di leale collaborazione è sancito espressamente per il caso più eclatante di invasioni di un soggetto nella competenza di un altro, invasione che si realizza nel caso della sostituzione.

Che cos’è la sostituzione?

Il governo sostituisce” un altro ente, interviene, per esempio, al posto del Comune, quando si violano trattati internazionali o comunitari, o per pericoli di incolumità e salute pubblica, o per la tutela dell’unità giuridica o economica della Nazione, e per la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.

La legge codifica le procedure atte a garantire che i poteri sostitutivi siano esercitati nel rispetto del principio di sussidiarietà e di leale collaborazione.

Se il Comune non fa il piano regolatore, la Regione potrebbe nominare un commissario, ma prima fa una diffida in cui ingiunge al Comune di provvedere alla stesura di un Piano regolatore, entro un termine ragionevole. Scaduto il termine, si procede con il commissariamento.

Nella Conferenza di servizio vengono chiamati tutti i soggetti coinvolti (es. ASL, Capitaneria di porto, Comune, Regione, ecc), ma si possono fare intese anche senza bisogno di fare una conferenza di servizi.

Non si prendono iniziative che riguardano certi soggetti, senza che questo soggetti siano informati , on base al principio di leale collaborazione.

Ad esempio, le Scuole possono fare intese, in base alle risorse economiche, con Enti, e altri organismi pubblici e privati.

Ma se lintesa non si raggiunge, cosa i fa?

Se lintesa è formalizzata dalla legge, ad esempio in una Conferenza di Servizi, si vota, ma lEnte procedente conserva il potere di decidere.