LO STOICISMO – introduzione

STOICISMO
Antica Stoà
ZENONE
          Nato a Cizio (isola di Cipro) intorno al 333a.C. e si trasferisce ad Atene nel 312 a.C.
» è attratto dalla filosofia e fa propri alcuni concetti di Eraclito e di Epicuro
» come Epicuro » nega ogni forma di trascendenza e l’esistenza della metafisica
                          » concepisce la filosofia come “arte del vivere”
» non accettò però le sue proposte diventando avversario dei dogmi del Giardino
» ripugnava le sue idee basilari (riduzione del mondo e dell’uomo ad un insieme di atomi,
   identificazione del bene e del male con il piacere)
          Non essendo un cittadino ateniese non aveva diritto ad acquistare un edificio
» tenne le sue lezioni in un portico (in greco στοά da cui proviene il nome della sua nuova scuola)
» i suoi discepoli venivano chiamati “quelli del Portico” o “quelli della Stoà”
          Scuola » fu ammessa la discussione critica, i suoi dogmi erano oggetto ad approfondimenti, revisioni
» per questa disponibilità all’evoluzione del pensiero stoico si distinguono tre periodi
1.      Antica Stoà » dalla fine del IVsecolo a tutto il II secolo a.C. (tutti testi perduti)
                          » viene sviluppata e fissata definitivamente da Zenone, Cleante e Crisippo
2.      Media Stoà » tra il II e I secolo a.C.
                          Â» dottrina caratterizzata ed influenzata dall’eclettismo
3.      Nuova Stoà » dall’età cristiana (Stoà Romana)
                          » la dottrina si fa meditazione morale e assume forti toni religiosi