Nessuna donna amata come Lesbia

Catullo, Carmina, 87

di Carlo Zacco

Carmina

LXXXVII. Ad Lesbiam

Nulla

mulier

potest

vere

se dicere

amatam

tantum

quantum

mea

Lesbia

Nessuna

donna

può

veramente

dirsi

amata

tanto

quanto

la mia

Lesbia

est amata

a me

Nulla

fides

ullo foedere,

fuit umquam

tanta

quanta

è amata

da me.

Nessuna

fede

in alcun amore

fu mai

tanto grande

quanta

est reperta

in amore

tuo

ex parte mea.

fu trovata

nell’amore

verso di te

da parte mia.

Audio Lezioni su Catullo del prof. Gaudio

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