Patto educativo di corresponsabilità

Si stipula con la famiglia dell’alunno il seguente patto educativo di corresponsabilità, con il quale

LA SCUOLA SI IMPEGNA A:

·        favorire le capacità di iniziativa, di decisione e di assunzione di responsabilità degli alunni;

·        controllare assiduamente lavvenuta comprensione e assimilazione dei contenuti, attraverso domande in classe e controllo del lavoro svolto;

·        organizzare una scansione delle verifiche atta a favorire la serenità del clima-classe e garantire una migliore preparazione da parte degli allievi;

·        adottare modalità operative collegiali all’interno dei  dipartimenti disciplinari, del Consiglio di classe e del Collegio dei Docenti, in modo da evitare comportamenti palesemente difformi all’interno dell’istituto;

·        programmare per tempo le date delle verifiche scritte, evitando sovrapposizioni nello stesso giorno;

·        evitare interrogazioni fuori “ora” e “classe”;

·          scegliere libri di testo validi culturalmente, ma con un occhio anche ai costi, cercando di evitare l’eccessivo peso;

·          assegnare compiti a casa adeguati alla necessità degli alunni, lasciando loro tempo da dedicare sia allo studio, sia al riposo, sia agli interessi personali;

·          utilizzare una pluralità di metodi intesa a rispecchiare e valorizzare la diversità degli stili d’apprendimento degli alunni;

·        motivare il voto, esplicitando i criteri seguiti nella correzione e classificazione e coerente alla scala numerica adottata;

·        svolgere due verifiche orali (e scritte per le materie scritte) per ogni quadrimestre;

·        guidare gli alunni  ad acquisire la consapevolezza che l “errore”  non è momento puramente negativo della loro prestazione , ma, se è accettato consapevolmente, diviene punto di partenza per un processo di miglioramento;

·        consegnare le prove corrette di norma entro 15 giorni dall’effettuazione e, comunque, prima della prova successiva

·        comunicare tempestivamente agli allievi e alle famiglie (tramite il libretto personale dell’alunno) gli esiti delle prove

·        considerare le attività di sostegno e di recupero come  parte integrante del processo formativo

·        comunicare  periodicamente alle famiglie l’andamento didattico e disciplinare, per ricercare ogni possibile sinergia finalizzata al conseguimento del successo formativo.

 

LO STUDENTE SI IMPEGNA A:

·        prendere coscienza dei personali diritti e doveri;

·        essere puntuale alle lezioni e frequentare la scuola con regolarità;

·        assumere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti dei compagni e di tutto il personale della scuola, usando un linguaggio e un abbigliamento consoni all’ambiente educativo in cui vivono e operano;

·        rispettare gli spazi , gli arredi, i laboratori e, più in generale, le strutture della scuola;

·        spegnere i telefoni cellulari  e gli altri dispositivi elettronici a scuola;

·        rimanere in aula nel cambio dellora;

·        conservare con cura, portare sempre a scuola e fare firmare dai propri genitori il libretto scolastico dei voti, delle comunicazioni scuola-famiglia e della frequenza;

·        partecipare al lavoro scolastico, seguendo con attenzione le lezioni comprese le interrogazioni,intervenendo in modo pertinente e costruttivo con apporti personali in termini di conoscenze ed esperienze;

·        dedicare il giusto impegno alla scuola, applicandosi allo studio personale con seria motivazione e con costanza e frequentando i corsi di recupero, se non sono orientati diversamente dalla famiglia;

·        mantenere gli impegni assunti nelle attività extra-curriculari;

·        partecipare attivamente al dialogo educativo;

·        frequentare le attività extramurali (es. uscite didattiche) proposte dal Consiglio di Classe;

·        eseguire i compiti a casa;

·        affrontare prove scritte e interrogazioni;

·        portare il materiale didattico necessario;

·        applicarsi allo studio per raggiungere gli obiettivi formativi fissati dal consiglio di classe nei tempi stabiliti.

 

LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:

·        conoscere l’offerta formativa della scuola;

·        partecipare al dialogo educativo, collaborando con i Docenti, nel rispetto della libertà di insegnamento e della loro competenza valutativa;

·        collaborare al progetto  formativo, partecipando, con proposte migliorative, ad assemblee, consigli e colloqui;

·        fornire informazioni utili a migliorare la conoscenza degli studenti da parte della Scuola;

·        far rispettare l’orario di ingresso a scuola, limitare a casi eccezionali le uscite anticipate, giustificare le assenze e vigilare costantemente sulla frequenza del figlio;

·        prendere visione del libretto personale e tenersi costantemente informati sull’andamento didattico e disciplinare del proprio  figlio nei giorni e nelle ore di ricevimento;

·        controllare che lo studente svolga i compiti assegnati;

·        sostenere e controllare i propri figli nel rispetto degli impegni scolastici;

·        risarcire i danni alle strutture e agli arredi scolastici provocati dal comportamento scorretto del figlio.

·        interessarsi delle attività e delle problematiche dell’Istituto, dando il proprio contributo per la soluzione deventuali problemi;

·        dialogare in modo costruttivo con i docenti;

·        verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile al dialogo educativo.