Pene ottavo e nono cerchio

Pene di Malebolge (Ottavo cerchio Fraudolenti)

I Bolgia (ruffiani e seduttori): sono frustati dai diavoli (e sono nudi)
II Bolgia (adulatori): sono immersi nello sterco (vile il loro peccato)
III Bolgia (simoniaci): sono conficcati dentro delle buche a testa in giù, con le piante dei piedi accese da fiammelle
IV Bolgia (indovini): camminano con la testa rivoltata all’indietro Pretendevano di conoscere il futuro)
V Bolgia (barattieri): sono immersi nella pece bollente, sorvegliati da demoni alati armati di bastoni uncinati (Malebranche) Scura è la pece come le loro beghe (affari loschi)
VI Bolgia (ipocriti): camminano con indosso una cappa di piombo dorata all’esterno
VII Bolgia (ladri): hanno le mani legate dietro la schiena da serpenti e subiscono orribili metamorfosi (si trasformano essi stessi in serpenti)
VIII Bolgia (consiglieri fraudolenti): sono avvolti da una fiamma
IX Bolgia (seminatori di discordia): sono tagliati e mutilati da un diavolo armato di spada
X Bolgia (falsari): i falsari di metalli sono colpiti dalla scabbia; quelli di persone si addentano tra loro; quelli di monete sono colpiti da idropisia e tormentati dalla sete; quelli di parole sono colpiti da febbre altissima.

Pene del nono cerchio – Traditori Cocito

Nella prima zona del nono cerchio, la Caina, si trovano i traditori dei parenti immersi nel ghiaccio fino al collo col viso piegato allingiù.

Nella seconda zona, detta Antenora, sono puniti i traditori della patria immersi fino a metà del capo col viso diritto.

Nella terza zona di Cocito, la Tolomea, dove sono puniti i traditori degli ospiti, Dante e Virgilio. I traditori degli amici sono immersi col viso rivolto verso l’alto in modo che le lacrime si congelino nella cavità degli occhi.

Dante e Virgilio entrano nella quarta zona di Cocito, chiamata Giudecca, dove soffrono coloro che tradirono i loro benefattori. I traditori di chi ha fatto bene all’umanità sono immersi interamente nel ghiaccio in varie posizioni: i traditori delle due autorità, religiosa (Giuda) e politica (Bruto e Cassio), sono in bocca a Lucifero che li dilania.