PLATONE – la scoperta della metafisica

LA SCOPERTA DELLA METAFISICA
          Platone intuisce pienamente per primo l’esistenza di una realtà soprasensibile, una dimensione soprafisica dell’essere (un essere quindi non fisico)
          I naturalisti avevano cercato di spiegare i fenomeni con cause fisiche/meccaniche, mentre la causa di quello che è fisico è un essere non fisico né meccanico
          Anassagora, sebbene avesse sentito la necessità di introdurre un’Intelligenza universale, non sfruttò questa sua intuizione, abbandonandosi alle cause fisiche tradizionali
          Con-cause = cause di carattere fisico al servizio di quelle più alte
                        » non spiegano il vero “perché” delle cose, ma il mezzo
          Prima navigazione = percorso della filosofia seguendo i naturalisti
                                     » è l’immagine del pensiero per cui spiegare il sensibile con il sensibile
                                     » si era rivelata portare l’uomo fuori rotta
          Seconda navigazione= filosofia che tenta di affrancare dai sensi e dal sensibile
                                         » coinvolge uno spostamento sul piano della pura razionalità
                                         » include l’essere inteso come solamente intellegibile
                                         » in linguaggio marinaresco era quando l’assenza di vento rendeva le
                                            vele inutilizzabili, si era costretti quindi ad utilizzare i remi faticando
                                            molto con le proprie forze (valorizza la fatica = prezzo per la verità)
                                         » conduce a riconoscere due piani dell’essere
          Idea = vera causa di tutto, è la forma pura del “Bello” in sé
              » fa sì che le cose empiriche siano belle, si realizzino in ciò che devono essere
          Piani dell’essere » fenomenico (visibile)
                                 » intellegibile(invisibile, metafenomenico, dove consiste il vero essere)
                                 » il pensiero occidentale sarà influenzato da qui in poi dalla distinzione
                                 » la natura è la totalità delle cose che appaiono, non di quelle che sono