Quiz sulla letteratura italiana delle origini

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Test di verifica sulla letteratura italiana delle origini

Maria Concetta Puglisi


domanda 1

La lingua italiana fa parte del ceppo linguistico indoeuropeo perché

 

 


 

domanda 2

Le lingue romanze derivano da

A il celtico
B il latino
C il franco
D l’iberico

 


domanda 3

Le lingue romanze

A Si evolvono lentamente per la trasformazione della lingua parlata
B Nascono dopo la caduta dell’Impero romano
C Sono importate dai popoli barbari e imposti ai popoli conquistati
D Derivano direttamente dalla lingua parlata prima dell’occupazione romana


domanda 4

Tra le seguenti sono lingue romanze (non una sola scelta, ma parecchie)

A il portoghese
B lo spagnolo
C il ladino
D il francese
E l’inglese
F il tedesco
G il polacco
H il rumeno

 


domanda 5

Quale documento è considerato la prima testimonianza della presa di coscienza dell’avvenuto mutamento linguistico tra latino e lingue parlate?

A il giuramento di Strasburgo
B l’indovinello veronese
C il Concilio di Tours

 


domanda 6

Che cosa stabiliva il Concilio di Tours?

A Che la Messa venisse celebrata nella lingua locale per essere comprensibile a tutti.
B Che l’omelia della S. Messa e la predicazione avvenissero nella lingua parlata localmente per consentire la catechesi dei fedeli.
C Che solo le messe cantate fossero celebrate in latino perché erano più solenni.


domanda 7

Il Giuramento di Strasburgo testimonia l’avvenuta differenziazione delle lingue perché

 

 


domanda 8

Le “auctoritates” sono

A persone dotte e importanti incaricate di studiare i testi sacri.
B le autorità religiose preposte alla predicazione dei testi sacri.
C gli autori e i testi che la Chiesa riteneva indiscutibile fonte di verità universale.
D tutte le persone autorevoli che si occupavano delle questioni di fede.


domanda 9

La cultura nell’alto medioevo

A Era appannaggio di pochissime persone.
B Era diffusa solo tra i ricchi.
C Era abbastanza diffusa.
D Era diffusa solo tra gli ecclesiastici.


domanda 10

La conoscenza nel medioevo

A Era aperta alla sperimentazione.
B Metteva in discussione le conoscenze precedenti.
C Presupponeva l’esistenza di una sola verità.
D Si accontentava delle conoscenze esistenti.


domanda 11

La filosofia Scolastica si ispira alla speculazione di

A Avicenna
B Platone.
C Aristotele.
D Averroè.


domanda 12

Quale finalità aveva la filosofia tomistica?

A Di far prevalere la verità cristiana sulle credenze eretiche.
B Di affermare la priorità della ragione nella conoscenza di Dio.
C Di affermare l’esclusività della fede nella conoscenza di Dio.
D Di conciliare fede e ragione nella conoscenza di Dio.


domanda 13

I mistici sostenevano che la conoscenza di Dio poteva avvenire

A con l’annullamento dell’uomo in Dio.
B con lo studio dei testi sacri.
C con la pratica della povertà e la rinuncia dei beni terreni, seguendo l’esempio di Cristo.


domanda 14

Innocenzo III scrisse tra il 1191 e il 1198 “De contemptu mundi” nel quale sosteneva

A che gli eretici dovevano essere disprezzati e torturati.
B che il disprezzo dei beni terreni erano l’unica via della salvezza dell’anima.
C che per salvare l’anima occorreva disprezzare ed evitare chi non era cristiano.


domanda 15

Nel medioevo si credeva che la realtà terrena

A fosse perfetta immagine della realtà celeste.
B fosse imperfetta immagine della realtà celeste.
C fosse falsa immagine della realtà celeste.
D non fosse l’immagine della realtà celeste.


domanda 16

I bestiari, i lapidari, gli erbari erano

A Una sorta di catalogo degli animali, delle rocce e delle erbe esistenti all’epoca.
B Un manuale che definiva le caratteristiche naturali di animali, rocce ed erbe dell’epoca.
C Una sorta di catalogo che indicava le influenze sull’uomo di animali, rocce ed erbe.
D Un manuale che definiva le caratteristiche allegoriche di animali, rocce ed erbe.


domanda 17

Quali sono i quattro sensi della scrittura/lettura individuati da Boezio?   (INSERISCI NEGLI SPAZI L’OPPORTUNO AGGETTIVO)

1) senso ___________, cioè il significato apparente,
2) senso ___________, cioè il significato nascosto,
3) senso ___________, cioè ciò che si deve fare,
4) senso ___________, cioè ciò cui si deve tendere.

 


domanda 18

Le prime scuole nacquero

A presso le corti dei principi.
B Nei Comuni per l’interessamento del Capitano del popolo.
C presso le chiese e i monasteri.
D Da associazioni di maestri che fornivano istruzione dietro pagamento di una retta.


domanda 19

Le prime università nacquero in Europa (due scelte)

A a Parigi (La Sorbona )
B a Berlino.
C a Bologna.
D a Roma.
E a Londra.


domanda 20

Uno dei più evidenti caratteri della cultura medioevale fu l’enciclopedismo. Cosa significa?

 

 


 

domanda 21

La cultura medievale

A Sosteneva l’esistenza della verità universale e perciò riteneva che i classici avessero una conoscenza parziale, ma non del tutto errata della realtà: bisognava solo saperla interpretare alla luce della verità cristiana.
B Considerava la cultura classica eretica e ne negava la validità: distrusse i libri pagani.
C Considerava la cultura classica fonte di insegnamento e di piacevole lettura e la studiava con passione.
D Riteneva false le affermazioni degli autori precedenti perché non conoscevano la verità cristiana e si impegnava a confutarne le affermazioni.


domanda 22

Cosa sono gli scriptoria?

A Le biblioteche dei monasteri dove venivano conservati i manoscritti.
B I manoscritti che venivano prodotti da dotti e filosofi.
C Le stanze in cui venivano copiati i manoscritti.


domanda 23

Chi erano gli amanuensi?

A coloro che copiavano a mano i codici.
B coloro che, nei monasteri, erano impegnati nei lavori manuali.
C coloro che miniavano, cioè illustravano a mano i codici.


domanda 24

Quali sono le arti del trivio? (Scegli tre opzioni)

A grammatica.
B sintassi.
C dialettica.
D filosofia.
E teologia.
F retorica.


domanda 25

Quali sono le arti del quadrivio? (Scegli quattro opzioni)

A aritmetica.
B geometria.
C anatomia.
D astrologia.
E astronomia.
F botanica.
G musica.


domanda 26

Cosa sono le artes dictandi?

A le norme di retorica per scrivere elegantemente.
B l’arte di dettare con chiarezza ai copisti il testo da trascrivere.
C l’arte del dire, cioè l’abilità oratoria di predicatori e uomini politici.


domanda 27

Chi sono i clerici vagantes?

A Sono religiosi che hanno abbandonato i conventi e vivono emarginati e vagabondi.
B sono preti o monaci che si spostano di città in città per la predicazione quaresimale.
C sono monaci che si spostano anche in luoghi lontani per fondare monasteri legati al proprio ordine.


 

Se vuoi la valutazione delle risposte aperte puoi inviarle via email a macopuk@libero.it

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