Quiz sulla punteggiatura

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

Facciamo il punto sull’ uso della punteggiatura

Maria Concetta Puglisi


Svolgete gli esercizi seguenti e poi sottoponete a valutazione le vostre risposte.

domanda 1

Qual è, secondo te, la punteggiatura corretta?

A  Il latino parlato si differenziò sempre più da quello scritto. Si formarono tanti linguaggi che per qualche tempo conservarono evidenti analogie ma a poco a poco si differenziarono dando origine a linguaggi volgari, parlati cioè dal volgo, che lentamente si trasformarono nelle lingue neolatine.

B Il latino parlato si differenziò sempre più da quello scritto.
Si formarono tanti linguaggi che, per qualche tempo, conservarono evidenti analogie ma a poco a poco si differenziarono.
Dando origine a linguaggi volgari, parlati cioè dal volgo, che lentamente si trasformarono nelle lingue neolatine.

C Il latino parlato si differenziò sempre più da quello scritto; si formarono tanti linguaggi che per qualche tempo conservarono evidenti analogie, ma a poco a poco si differenziarono, dando origine a linguaggi volgari, parlati cioè dal volgo, che lentamente si trasformarono nelle lingue neolatine.

 


domanda 2

Scegli l’opzione con la punteggiatura corretta:

A Questo processo evolutivo fu lento e non senza difficoltà. Non nacquero subito le lingue neolatine come oggi le conosciamo ma tanti linguaggi, che perfezionandosi e creando delle regole poterono diventare lingue vere e proprie.

B Questo processo evolutivo fu lento e non senza difficoltà; non nacquero subito le lingue neolatine come oggi le conosciamo, ma tanti linguaggi, che, perfezionandosi e creando delle regole, poterono diventare lingue vere e proprie.

C Questo processo evolutivo fu lento e non senza difficoltà.
Non nacquero subito le lingue neolatine come oggi le conosciamo. Ma tanti linguaggi che perfezionandosi, e creando delle regole poterono diventare, lingue vere e proprie.

 


 

domanda 3

Aggiungi la punteggiatura (usando il sistema copia – incolla per riprodurre il testo):

Nelle foreste equatoriali dell’Amazzonia dove per l’intenso calore e per l’elevato grado di umidità la vegetazione è molto fitta ai piedi degli alberi più maestosi s’intrica un fitto sottobosco assai spesso impenetrabile in queste zone vivono rettili di grossa taglia sovente velenosi insetti rari fra i più pericolosi esistenti al mondo volatili bellissimi dai piumaggi sgargianti l’uomo vive ancora in condizioni alquanto primitive sempre in lotta con la natura

 

 


Pubblicità
shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: