Rapporto giuridico

 

APPUNTI DI DIRITTO

Rapporto giuridico

 

Rapporto obbligatorio

Non tutte le relazioni umane sono previste e disciplinate dal diritto.

Molti rapporti interpersonali seguono regole diverse da quelle giuridiche quali ad esempio: quelle della buona educazione, dell’amicizia, dei sentimenti ecc..

E evidente la differenza che passa tra l’obbligo di salutare l’amico che incontro e quello di pagare il prezzo dellauto che ho appena acquistato.

Un rapporto può essere quindi giuridicamente irrilevante o rilevante. Nel primo caso si chiamerà rapporto di fatto nel secondo rapporto giuridico che possiamo definire come una relazione tra due o più persone regolata dal diritto.

 

Gli elementi del rapporto giuridico.

In ogni rapporto giuridico sono individuabili degli elementi costanti:

  • I soggetti
  • Il contenuto

I soggetti sono le persone fisiche o le organizzazioni collettive (associazioni, società ecc) a cui l’ordinamento giuridico riconosce il potere di far valere le proprie pretese (soggetti attivi) e su cui far gravare il dovere giuridico di tenere un determinato comportamento (soggetti passivi)

I soggetti tra i quali intercorre il rapporto giuridico si chiamano parti; i soggetti estranei al rapporto si chiamano terzi.

L’oggetto del rapporto e il bene o l’attività umana (prestazione) a cui si riferisce il rapporto giuridico. Esempio: nel caso che un imprenditore assuma alle sue dipendenze un lavoratore, l’oggetto del rapporto giuridico instauratosi con il contratto di lavoro tra i due soggetti sarà rappresentato da un bene (una somma di denaro costituente lo stipendio) e da una prestazione (l’attività lavorativa).

 

Il contenuto è il complesso dei poteri (situazioni giuridiche attive) e di doveri (situazioni giuridiche passive) predisposto dall’ordinamento giuridico a protezione degli interessi coinvolti nel rapporto;

 

Esempio: se l’imprenditore ottiene da una banca un prestito di 100,000,00 euro, il contenuto del rapporto giuridico consiste sia ne diritto della banca ad ottenere la restituzione del capitale ed interessi, (situazione giuridica attiva) sia nel corrispondente obbligo dell’imprenditore di restituire il dovuto (situazione giuridica passiva) .

 

Le situazioni giuridiche soggettive

La situazione giuridica più importante e costituita dal diritto soggettivo.

La parola diritto viene comunemente impiegata con due differenti significati.

 

In senso oggettivo ci si riferisce alla pretesa che il soggetto A che altri tenga il comportamento prescritto dalla norma. Possiamo perciò definire il diritto oggettivo come il potere che ha norma giuridica (diritto oggettivo) attribuisce al soggetto di tenere o di pretendere che altri tenga un determinato comportamento, per la realizzazione di un suo interesse.

I diritti soggettivi sono relativi quando possono essere esercitati nei confronti di uno o più soggetti determinati; sono assoluti quando possono essere fatti valere nei confronti di qualunque soggetto. (Erga Omnes)

Il diritto del creditore e quindi relativo,perché egli potrà far valere la pretesa di pagamento solo nei confronti del debitore.

Il diritto di proprietà e invece assoluto perché il proprietario potrà escludere qualunque altro soggetto dal godimento del bene di cui e titolare esclusivo.

I diritti soggettivi si distinguono anche in non patrimoniali se attribuiscono al titolare un vantaggio che non può essere valutato in denaro. Esempio: I diritti della personalità, diritto alla vita, all’onore ecc

 

Patrimoniali se attribuiscono al titolare un vantaggio di tipo economico, cioè valutabile in denaro.

I diritti soggettivi patrimoniali si distinguono a loro volta, in diritti reali e diritti di credito ( o obbligazioni)

della classe 4c 2005  Sezione serale
Istituto di Istruzione Superiore
“L. Scarambone”  Lecce