Rivoluzione industriale

Caratteri comuni alle altre rivoluzioni:

–         discontinuità.

–         Disordine.

–         Cambiamento radicale.

 

Differenze dalle altre rivoluzioni:

–         Fu un processo che si prol’ungò nel tempo

–         Ebbe eventi invisibili provocati da persone nelle strutture di fondo della società

 

Conseguenze:

–         Riduzione mortalità infantile.

–         Si formò la società industriale.

–         Miglioramento delle qualità di vita.

–         Moltiplicazione degli oggetti.

–         Trasferimento di molte persone in città.

–         Aumento di consumi.

–         Applicazione di nuove forze lavoro.

 

 

 

MODIFICARONO LA STRUTTURA DELLA SOCIETA.

 

    

      NUOVE FONTI DI ENERGIA.

 

inventore
invenzione
Newcomen 1705
CONVERTITORE INANIMATO
Grandissima macchina che grazie al vapore azionava pistoni che prosciugavano le miniere dall’acqua.
[ TRAFRMARE IL CALORE IN FORZA MECCANICA]
Fulton 1806
BATTELLO A VAPORE che azionava due ruote a pale.
Stephenson
LOCOMOTORE A VAPORE in grado di trasportare un treno di carelli ninerari

 

Oltre alla scoperta di altre forze che non vedevano impegnata la forza umana, cosa determinò il grande cambiamento?

Fu l’accostamento delle nuove fonti di energia con lo sviluppo dell’industria tessile, molto fiorente per la produzione di lana e cotone. Per quanto riguarda la lana perché era raffinata, mentre il cotone (che proveniva dalle colonie) era utilizzato con le nuove tecnologie.

Il cotone era una risorsa illimitata e a basso costo e grazie al filatoio meccanico aumentò la sua produzione grazie anche alla chiusura delle botteghe artigianali.

 


 

      LE FABBRICHE.

All’interno delle fabbriche il processo lavorativo viene suddiviso, di conseguenza gli operai devono seguire tempi più rigidi e si devono adeguare ai ritmi della macchina. Tutto questo per ottimizzare la produzione e andare a colmare gli investimenti fatti sul capitale.

  

URBANIZZAZIONE.

Ora il lavoratore ha l’esigenza di recarsi alla fabbrica per lavorare, la quale si trova vicino ai giacimenti di carbone. Così nascono nuovi alloggiamenti urbani nei quali si trasferiscono molte persone dando luogo allurbanizzazione. Però questo fenomeno porta alla formazione di inquinamento ambientale, acustico e il svilupparsi di malattie infettive, inoltre cerano all’oggi sovraffollati. Se prima per i contadini era importante avere molti figli, ora non lo è più, perché, dato che gli operai sono totalmente privi di tutela, avere figli può comportare anche la perdita del posto di lavoro.

Si vennero a formare anche nuove  dinamiche; infatti nelle città aumenta la domanda di cibo, ma la città non produce questo

Nuove classi: BORGHESIA  e il PROLETARIATO.

 

LA FAMIGLIA DELLA CITTÀ E NUCLEARE

           PADRE                          MADRE                  

 

                               FIGLI

in questa famiglia diminuiscono le nascite;

i bambini che nascono mettono a rischio il posto di lavoro della madre, inoltre essi vengono portati sul posto di lavoro fin dai primi giorni

 

personaggio
idea
Owen
Comunità agricolo industriali
Saint-Simon
Lavvenire dell’umanità risiede nello sviluppo scientifico e tecnico. Non abolire la proprietà privata, ma metterla sotto controllo dello stato
Blanc
Pensava ad uno stato operaio, cioè la formazione di imprese produttive gestite dagli operai.

 

Importante è la realizzazione di Napoleone del CODICE CIVILE scritto nel 1804.

Esso eliminava definitivamente i retaggi dell’ancién régime, del feudalesimo, dell’assolutismo, e creava una società prevalentemente borghese e liberale, di ispirazione laica, nella quale venivano consacrati i diritti di eguaglianza, sicurezza e proprietà (godere delle proprie cose in comodo assoluto). Inoltre consentì il divorzio ma ci mise molte limitazioni; era possibile solo in caso di adulterio del marito nel momento in cui egli provocasse scandalo, il delitto d’onore era contemplato ma solo se fatto dal marito.

–         la scuola superiore era di preoccupazione dello stato, mentre quella dell’obbligo” era affidata al clero.

–         Tariffe doganali.

–         Libertà stampa ammessa in teoria.

di Sara Pedrazzi