TALETE – filosofia

          E’ il pensatore con il quale ha inizio la filosofia greca.
          Vissuto a Mileto (Ionia) tra il VII e VI secolo a.C.
          Fu scienziato e politico. Lo conosciamo indirettamente perché non si sono ritrovati suoi scritti oppure non ne ha realizzato mai uno.
          Iniziatore della filosofia della physis(φύσις) ovvero della natura in quanto movimento continuo della realtà, e in quanto per cui esiste un principio originario unico e fondamentale.
          La natura è un fatto dinamico.
          Arché (ἀρχή) = materia divina da cui nasce, ha termine e ha continuazione il creato.
          Principio» fonte e origine di tutte le cose
                      » foce o termine di tutte le cose
                      » sostegno permanente che regge tutte le cose
          Naturalisti (o fisici) = filosofi che indagarono intorno alla physis
                                      » a partire da Talete fino al V secolo a.C.
                                      » non vedono il divino come altro dal mondo ma nel mondo.
                                      » il principio diventa Dio che non perisce né nasce.
                                      » realtà = manifestazione passeggera del principio eterno immutabile.
                                      » non si accontentano della spiegazione della realtà per così com’è.
–     Non è materialista = concezione per cui il principio delle cose non deriva da un oltre divino.
PHYSIS PER TALETE
          Tutte le cose vive sono umide » allora l’origine di tutto è l’acqua.
          La sua domanda quindi è sull’origine delle cose.
          La domanda è ristretta però solo a questo perché non comprende anche il come e perché si genera tutto dal principio.
          L’acqua per Talete è una sostanza immutabile che anima le cose, eterna, divina.
          Pur essendo un elemento divino ed eterno, però, anima cose mortali e mutevoli.
          Anche la Terra galleggia nell’acqua, materia che sta sotto a tutta la vita (come in latino anche in italiano diciamo: sub + stare » sostanza)
          Inizia ad introdurre una nuova concezione di “divino” e di Dio in cui predomina la ragione
          Inizio del percorso di allontanamento dalla religione tradizionale politeista greca
          Talete però era ancora un credente politeista. L’essere filosofo non implica per forza l’abbandono della propria religione, anzi è una cosa in più.
          Vivendo poi in una società completamente immersa nella religione politeista tradizionale era sconveniente per lui stesso non praticare il culto.
          È un panpsichista = tutto è vivo e tutto ha un’anima.
                                   » per Talete il principio anima tutte le cose perché egli stesso è vita.
–     Panteismo = concezione per cui Dio è in tutte le cose.
IL PRIMO FILOSOFO
          Talete è il primo uomo che non si accontenta di avere una risposta alla domanda sull’origine della vita attraverso il metodo del mito, quello fantastico e rappresentativo di un’immaginazione.
          Arriva a questa conclusione con il puro metodo razionale, ovvero quello della filosofia.