ANASSIMANDRO – filosofia

          Discepolo di Talete vissuto a Mileto tra il VII e gli inizi del VI secolo a.C.
          Compone il primo trattato filosofico Sulla natura.
DIFFERENZE DA TALETE
          Si chiede il perché e come il principio abbia originato tutte le cose.
          Pensa che l’acqua sia già una cosa di derivata dal principio.
CONCEZIONE DI PHYSIS
          Il principio è l’infinito » materia indefinita e infinita da cui proviene tutto.
                                           » termine che lo determina è à-peiron = privo di limiti.
                                           » limiti esterni = ricollegati allo spazio materiale.
                                           » limiti interni = ricollegato alla determinazione qualitativa.
                                           » eterno ma mutabile di forma, sebbene il principio rimanga lo stesso.
                                           » immortale nel senso che non ha una fine ma neanche un inizio.
                                           » gli dei tradizionali non hanno una fine ma nascono.
          Dall’infinito si generano tutte le cose, consistono e sono in esso, e sono finite.
          Dall’infinito derivano mondi che nascono e periscono ciclicamente
          Per Anassimandro i mondi coincidono con gli dei (afferma ma non esplicitamente che gli dei non sono immortali con il puro ragionamento, quindi che non esistono)
COME E PERCHE’
          Causa origine = esiste un’ingiustizia iniziale che le separa dall’ àpeiron
          Causa corruzione = le cose deperiscono e muoiono per scontare tale ingiustizia
          Morte = espiazione dall’ingiustizia (vista positivamente)
          Àpeiron è in movimento eterno, questo movimento genera l’ingiustizia.
          Ingiustizia» costituita dalla dominazione dei contrasti sul mondo (non lo esplicita)
                        » i contrari tendono a sopraffarsi, ma il tempo ne determina i limiti
                        » ES: cambiamento delle stagioni, pioggia e sole, piena e secca…
                        » il mondo nasce dalla scissione dei contrari (prima ingiustizia ch per espiarla il
                           mondo dovrà morire = fine del mondo)
                        » l’uomo porta su di sé l’ingiustizia perché nato nel mondo (dovrà morire)
          Tempo = giudice dell’ingiustizia perché assegna a ciascuno un limite, appunto di tempo.
          Influenza Orfismo » il tema della colpa originaria e dell’espiazione è nei misteri Orfici
                                          » Anassimandro è stato influenzato da questa corrente di pensiero
          Genesi del cosmo » dal movimento eterno si generano i primi contrari fondamentali che
                                      sono il caldo e il freddo
                                   » freddo = ha natura liquida, viene trasformato dal fuoco
                                   » caldo = sfera calda spezzata in tre (sfera del sole, l’una, astri)
                                   » il liquido scende nelle cavità della terra formando i mari
                                   » terra= cilindrica e sospesa senza appoggi ma mantenuta da una forza in
                                      equilibrio e rimane ferma (anticipazioni della fisica e scienza)
          Per Anassimandro quindi la vita corporea è negativa, quella dello spirito invece è la vita per eccellenza, è quindi positiva.