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26 Ottobre 2025🧭 Qual è il ruolo del Dirigente Tecnico nel supporto alla progettazione curricolare verticale ?
Traccia e svolgimento di una prova scritta 🏫 dal Corso a cura di Atuttascuola.it ,in collaborazione con 29elode.it – Formazione Professionale e Scuola, sulla Scrittura Tecnica per la Prova Scritta Concorso Dirigenti Tecnici e Scolastici – MIM
🧪 Esercizio di scrittura concorsuale
- 🧭 (Simula la prova reale: 15-20 righe, stile sintetico, tecnico, con lessico normativo e organizzativo)
✍️ Sotto forma di Traccia Prova Scritta Concorso Dirigenti:
- “Illustrare il ruolo e le azioni del Dirigente Tecnico nel supporto alla progettazione curricolare verticale delle istituzioni scolastiche.”
📘 Svolgimento di una prova scritta sulla Progettazione curricolare verticale
🔹 1. Inquadramento generale
La progettazione curricolare verticale costituisce uno dei cardini dell’autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche, sancita dal D.P.R. 275/1999 (Regolamento dell’autonomia).
Essa implica la coerenza e la continuità dei percorsi formativi dai 3 ai 18 anni, in relazione alle Indicazioni Nazionali e alle Linee Guida dei diversi ordinamenti.
In questo quadro, il Dirigente Tecnico (DT) svolge un ruolo di consulenza tecnica e di accompagnamento volto a favorire l’integrazione tra i livelli di scuola, la verticalità delle competenze, e la coerenza fra traguardi, esiti e valutazione.
🔹 2. Normativa di riferimento
🔹 3. Funzioni del Dirigente Tecnico
Il DT, in qualità di figura di alta consulenza tecnico-scientifica, non si sostituisce alla scuola, ma favorisce processi di miglioramento sistemico attraverso:
Analisi dei curricoli verticali elaborati dalle scuole o reti di scuole, per verificarne coerenza con il profilo dello studente e con le competenze chiave europee;
Rilevazione delle criticità (es. frammentazione, scarsa connessione tra ordini di scuola, debole integrazione tra conoscenze e competenze);
Orientamento e accompagnamento metodologico, anche attraverso workshop e focus di ricerca-azione;
Promozione di reti professionali per la costruzione condivisa di percorsi di continuità curricolare.
🔹 4. Azioni operative del Dirigente Tecnico
5. Esempio operativo di curricolo verticale
💡 Caso esemplificativo (da citare sinteticamente in sede d’esame)
In un ambito territoriale, il DT promuove un laboratorio interistituzionale tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado per definire traguardi intermedi condivisi e strumenti comuni di valutazione formativa.
L’intervento si conclude con la pubblicazione di un curricolo verticale territoriale, validato in sede di monitoraggio regionale come buona pratica di continuità educativa.
🔹 6. Conclusione
Il Dirigente Tecnico si configura come regista e facilitatore del sistema, capace di mettere in rete competenze, esperienze e risorse.
Il suo obiettivo non è solo verificare, ma accompagnare le scuole verso un curricolo realmente unitario, fondato su progressività, competenze e equità formativa.
In tal modo contribuisce a realizzare un sistema scolastico nazionale coerente, inclusivo e orientato alla qualità dell’apprendimento.
🧭 7. Suggerimento metodologico per la prova scritta
🔸 Nella risposta concorsuale, ricordare sempre di:
Citare DPR 275/1999 e Indicazioni Nazionali;
Distinguere il ruolo di consulenza da quello gestionale;
Usare verbi d’azione: analizza, promuove, accompagna, coordina;
Evidenziare la valenza sistemica e di rete del DT.

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