
Il rischio della semplificazione delle competenze
27 Gennaio 2019
Il ruolo storico dello stato italiano nella scuola
27 Gennaio 2019nella valutazione degli apprendimenti
Le ultime disposizioni di legge prevedono che siano monitorati dall’INVALSI gli apprendimenti nella seconda e quinta classe della scuola primaria (a.s. 2008-2009), nell’anno scolastico 2009-2010 anche la prima classe della secondaria di primo grado, nell’anno scolastico 2010-2011 anche la seconda e la quinta classe della secondaria di secondo grado.
Attenzione, però: è importante che questa massa di dati non rimanga chiusa negli archivi, ma sia utilizzata dalle scuole.
Ad esempio è utile sapere che nelle scuole del nord la varianza nei livelli di apprendimento, al Nord, la varianza è soprattutto fra gli alunni , nel senso che al nord essere in una scuola o in un’altra, in una classe o in un’altra è quasi indifferente.
Al Sud, invece, è forte la varianza fra scuole, e, nell’ambito di una singola scuola, tra le classi.
Ciò vuol dire che nel sud è maggiore la segregazione (scuole di serie A e scuole di serie B, classi eccellenti, e classi scarse).
Questo corrisponde anche a quanto risulta dalle indagine OCSE-PISA, nel senso che maggiore è le segregazione fra scuole e classi, minore è il livello degli apprendimenti.
Questa è una dimostrazione che è NECESSARIO per gli operatori scolastici (dirigenti e docenti) evitare in tutti i modi la segregazione delle scuole e delle classi.
