
Santa Chiesa di Dio
27 Gennaio 2019
Santo di Picchi
27 Gennaio 2019đ Analisi e riflessione sul canto liturgico “Santo” di fra Michele Bonfitto, un inno che si colloca nel cuore della celebrazione eucaristica, esattamente prima della preghiera consacratoria, dove lâassemblea si unisce alla liturgia celeste per proclamare la santitĂ di Dio.
đ Analisi del testo
1. Triplice acclamazione: “Santo, Santo, Santo”
âSanto, santo, santo è il Signore, Dio dellâuniversoâ
Questa frase riprende alla lettera Isaia 6,3 e lâApocalisse 4,8, dove i serafini e i viventi proclamano in eterno la santitĂ di Dio. Il tre volte santo non è una semplice ripetizione, ma un modo ebraico per esprimere la pienezza assoluta.
In questo canto, lâenfasi è chiara: Dio è il totalmente altro, il totalmente santo, eppure presente nellâuniverso â segno di una trascendenza che si fa immanente, che si dona al mondo.
2. La creazione come tempio
âI cieli e la terra sono pieni della tua gloriaâ
Questa affermazione è teologicamente densissima: tutta la creazione riflette la gloria di Dio. Il mondo diventa tempio cosmico, altare universale, come nella visione dei Salmi e del profeta Isaia. Ă una frase che colma di senso il presente: non solo Dio è santo ânei cieliâ, ma la sua gloria è visibile qui e ora.
3. LâOsanna: esultanza e supplica
âOsanna nellâalto dei cieliâ
Il termine Osanna (dallâebraico hoshiana â âsalvaciâ) è una doppia espressione: è giubilo e invocazione insieme. Ă la voce del popolo che accoglie il Messia a Gerusalemme (cfr. Mt 21,9) ma anche la voce dellâassemblea che, nella Messa, si unisce agli angeli e ai santi in una liturgia celeste.
Cantare Osanna è dunque entrare nella dimensione eterna della preghiera, là dove tempo e cielo si incontrano.
4. La benedizione del Veniente
âBenedetto colui che viene nel nome del Signoreâ
Espressione messianica presa dal Salmo 118,26, usata dai Vangeli nellâingresso di GesĂš a Gerusalemme.
Nella liturgia eucaristica, essa indica GesĂš presente nel mistero dellâaltare, che âvieneâ realmente sotto le specie del pane e del vino.
Ă un annuncio e una professione di fede: il Signore viene, oggi, qui, per me.
âď¸ Riflessione spirituale
Il canto di Bonfitto rispetta la forma classica del Sanctus liturgico, ma lo fa con un linguaggio musicale accessibile e immediato, che ne favorisce la partecipazione e lâinteriorizzazione.
Ă un ponte fra cielo e terra: mentre la Chiesa canta, si unisce agli angeli, accoglie il Signore che viene, proclama la sua gloria nella storia.
In un certo senso, è la soglia del mistero: cantare questo Santo non è una parentesi musicale, ma un atto mistico, che ci apre al miracolo dellâEucaristia.
đľ Osservazioni musicali
La tonalitĂ di MI maggiore, con progressioni armoniche semplici e solenni (MI â DO#m â FA#m â SI), rende questo canto fortemente lirico e maestoso.
Lâuso insistito dellââOsannaâ in forma cantilenante crea un senso di elevazione spirituale, adatto a favorire il raccoglimento e la partecipazione corale. La musica segue lâandamento del testo: piĂš narrativa nella proclamazione, piĂš estatica nella lode.
đ Collegamenti biblici
| Testo liturgico | Riferimenti biblici |
|---|---|
| Santo, Santo, Santo | Isaia 6,3 â Apocalisse 4,8 |
| I cieli e la terra sono pieni | Isaia 6,3 |
| Osanna | Matteo 21,9 â Salmo 118 |
| Benedetto colui che viene | Salmo 118,26 â Mt 23,39 |
đ Conclusione
Il Santo di Bonfitto è un canto che, nella sua semplicitĂ , educa alla liturgia: non solo invita a cantare, ma insegna a contemplare, ad accogliere la presenza viva di Dio nella celebrazione. Ă un inno di esultanza e adorazione, perfetto per aiutare lâassemblea a entrare con consapevolezza nel cuore dellâEucaristia.
đ Testo e accordi

(mi fa# sol#Â do#)
MI DO#m  FA#m SI7 MI  LA SI
Santo, santo, santo è il Signore, dio dell’universo
MI DO#m  FA#m  SI
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria
 MI  DO#m  SOL#m DO#m FA#m SI
Osanna, osanna, osan – na nell’alto dei cieli
MI DO#m  FA#m  SI
Benedetto colui che viene nel nome del Signore
 MI DO#m  SOL#m DO#m FA#m SI MI
Osanna, osanna, osan – na nell’alto dei cieli




