AGRICOLTURA ED ALLEVAMENTO

 

CULTURE PREISTORICHE E CIVILTA DEI FIUMI

120.000 anni fa vi fu il passaggio dall Era glaciale e fredda all Era temperata, il cui clima mite è paragonabile a quello di oggigiorno.

Una conseguenza immediata di ciò fu l’aumento della vegetazione e la nascita di nuove piante.

A questo si aggiunse anche lo sviluppo di nuove specie animali come maiali, pecore, capre, asini, galline etc.

Per cui ben presto l’uomo iniziò a sfruttare queste nuove risorse. Ad esempio, i cereali cominciarono ad essere raccolti, anzi le donne iniziarono a piantarne i chicchi più grossi per poi mietere le spighe. Tutto questo fu incredibilmente importante, poiché nacque l’agricoltura.

Inoltre, le nuove specie animali vennero addomesticate dall’uomo per poi potersene cibare, dando vita ad un’altra attività fondamentale: l’allevamento.

Per cui l’uomo non aveva più bisogno di essere nomade e spostarsi da un territorio all’altro.

Grazie all’agricoltura ed all’allevamento gli uomini divennero sedentari, cioè si stanziarono in un posto e cominciarono a costruire dei veri e propri villaggi.

Questa evoluzione contribuì a far nascere anche la ceramica e la pittura come nuove tecniche.

Ma soprattutto venne inventata la ruota” elemento rivoluzionario che venne applicata anche a i carri per il trasporto di merce, oltre che per la lavorazione di prodotti come il frumento etc.

Si creò presto una fitta rete di scambi fra popolazioni nomade e sedentarie, dove cera uno scambio di prodotti reciproco.

9000 anni fa tali scambi portarono anche alla fusione dei metalli”, ovvero oro e rame venivano fusi in degli stampini da cui prendevano forma. Successivamente la scoperta dello stagno in fusione col rame portò alla realizzazione del bronzo. Una lega metallica che consentì la  realizzazione di utensili e vasellame utilissimi al fabbisogno della specie umana.

In questo settore, però il passo determinante fu compiuto circa 4000 anni fa dalla popolazione ittita,

che stabilitasi in Asia Minore diffuse la tecnologia del ferro, metallo ancor più utile e resistente del bronzo.

Le popolazioni antiche si stanziarono vicino ai fiumi, poiché i corsi d’acqua avevano dei vantaggi per lirrigazione dei campi, per far bere le bestie, per lavare etc.

Ma il fiume era importante anche come via di trasporto per l’uomo e la sua navigazione era spesso sfruttata con questo fine.