Com’è bella la città

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Com’è bella la città

A proposito del boom edilizio, dell’urbanizzazione selvaggia, Gaber in modo ironico sembra esaltare la città metropolitana, più stimolante della campagna, ma poi il ritmo nevrotico verso la fine della canzone sottolinea implicitamente tutte le contraddizioni delle metropoli moderne. Siamo nel 1970 e questa canzone verrà inserita nel primo spettacolo del teatro-canzone di Gaber, intitolato “Il signor G”

Com’è bella la città

di Gaber – Luporini – 1970 © Edizioni Curci Srl – Milano

[Parlato] La città di Milano ha una struttura tipicamente concentrica. I nostri interventi tendono a razionalizzare dov’è possibile tutto ciò che riguarda la viabilità, i servizi, le strutture primarie, le infrastrutture. Si deve dare al cittadino uno spazio vitale, abitabile, confortevole, soprattutto congeniale alla sua natura intima e al tempo stesso operosa. In questo contesto, in questo contesto, in questo contesto…

Do     Do6      Do  Do6   Do     Do6    Rem   Sol7

Vieni, vieni in città che stai a fare in campagna?

Rem         Sol7      Do Do6 Re+  Sol7      Do

Se tu vuoi farti una vita devi venire in città

Lab7 Sol Do     Do6           Rem7      Sol7

Com’è bella la città, com’è allegra la città

       Rem7    Solm7        Do9        Do

com’è viva la città, com’è grande la città

                                   Rem

piena di strade e di negozi e di vetrine

          Sol7            Rem7       Sol7

piena di luci, con tanta gente che lavora

           Do9          Do

con tanta gente che produce

Con le réclames sempre più grandi
coi magazzini le scale mobili
coi grattacieli sempre più alti
e tante macchine sempre di più.

Com’è bella la città
com’è grande la città
com’è viva la città
com’è allegra la città.

Vieni, vieni in città
che stai a fare in campagna?
Se tu vuoi farti una vita
devi venire in città.

Com’è bella la città
com’è grande la città
com’è viva la città
com’è allegra la città.

Piena di strade e di negozi
e di vetrine piene di luce
con tanta gente che lavora
con tanta gente che produce.

Con le réclames sempre più grandi
coi magazzini le scale mobili
coi grattacieli sempre più alti
e tante macchine sempre di più.

Com’è bella la città
com’è grande la città
com’è viva la città
com’è…

Vieni, vieni in città
che stai a fare in campagna
se tu vuoi farti una vita
devi venire in città.

Com’è bella la città
com’è grande la città
com’è viva la città
com’è allegra la città.

Piena di strade e di negozi
e di vetrine piene di luce
con tanta gente che lavora
con tanta gente che produce.

Con le réclames sempre più grandi
coi magazzini le scale mobili
coi grattacieli sempre più alti
e tante macchine sempre di più.

Com’è bella la città
com’è grande la città
com’è viva la città
com’è allegra la città.

Com’è bella …

sempre di più, sempre di più, sempre di più!

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