Erano i capei d’oro a l’aura sparsi

PROVA SCRITTA DI ITALIANO

Analisi di un testo di Francesco Petrarca

Traccia di un compito di italiano

Erano i capei d’oro a l’aura sparsi
che ‘n mille dolci nodi gli avolgea,
e l’vago lume oltra misura ardea
di quei begli occhi, ch’or ne son sà­ scarsi;                 4

e ‘l viso di pietosi color’ farsi,
non so se vero o falso, mi parea:
i’ che l’ésca amorosa al petto avea,
qual meraviglia se di sùbito arsi?                               8

Non era l’andar suo cosa mortale,
ma d’angelica forma; et le parole
sonavan altro, che pur voce humana.                        11

Uno spirito celeste, un vivo sole
fu quel ch’i’vidi: et se non fosse or tale,
piagha per allentar d’arco non sana.                         14

1 (COMPRENSIONE):

Fai una parafrasi della poesia

2 (ANALISI):
  1. a) Analizza la struttura metrica e le figure retoriche di questa poesia
  2. b) Rifletti sull’uso dei tempi verbali in questa poesia
  3. c) Con quali espressioni viene descritta la bellezza di Laura?
  4. d) Quale funzione svolge il tempo in questa e in altre poesie di Petrarca
  5. e) Quali rapporti si possono istituire tra questa poesia e i testi stilnovistici che tu conosci?
3 (CONTESTUALIZZAZIONE):

Inserisci questa poesia all’interno del Canzoniere e delle altre opere di Petrarca.

Audio Lezioni su Francesco Petrarca del prof. Gaudio

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