Il poeta Tirteo


versione tratta dal libro “Littera litterae volume 1B – Angelo Diotti – casa edit. Bruno Mondadori”

Traduzione ad uso didattico (ogni altro uso non è consentito)

I Messeni, per porre fine alla loro schiavitù, intrapresero una guerra contro gli Spartani. Dagli Spartani furono inviati degli ambasciatori a Delfi per consultare l’oracolo: per suggerimento di Apollo fu richiesto un comandante militare agli Ateniesi. Gli Ateniesi, per prendersi gioco degli Spartani, mandarono Tirteo, zoppo da un piede, Tirteo fu vinto in tre battaglie, e condusse gli Spartani in una disperazione tale da liberare gli schiavi per un aiuto dell’esercito. Poi i re degli Spartani, per non causare maggiori danni alla città , decisero di ritirare l’esercito. Allora Tirteo davanti all’assemblea recitò delle poesie, nelle quali aveva descritto i pregi del valore, le consolazioni delle sconfitte e i proponimenti di guerra. E cos’ Tirteo trasmise ai soldati tanto coraggio da condurre gli Spartani ad una celebre vittoria.