Il Signore degli anelli

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J.R.R.Tolkien

è composto da tre romanzi pubblicati in Gran Bretagna fra il 1954-55, è uno dei massimi cicli narrativi d questo secolo. Nel terzo romanzo(Il Ritorno del Re, Aragorn e i suoi amici giungono a Gondor, relitto dell’ antico regno degli uomini: è il mondo del bene,in piena decadenza. Intorno,nei boschi e sulle montagne,si avvertono presagi di redenzione e mentre Frodo e Sam riprendono il difficile cammino Monte Fato,nelle pianure presso la capitale di Gondor si scontrano le forze del bene e del male. Quando il male sembra avere il sopravvento,Frodo riesce a far cadere l’anello nel cratere di Monte Fato in modo singolare e impensato. In quel momento l’occhio malefico, che fin dal principio della storia ha continuato a fissare il mondo,si chiude, e una gran pace scende sulle cose. La Compagnia dell’anello si riunisce e gli Hobbit ritornano a casa. Le loro ultime avventure hanno un commovente epilogo.

In questo mese ho letto “il signore degli anelli” di John Tolkien un libro lungo ma appassionante. Come tutti certo sapranno (visto che c’è anche il film) parla dell’hobbit Frodo Baggins che deve compiere una difficile missione: distruggere l’anello del potere del malvagio Sauron gettandolo nel Monte Fato. Durante questa missione incontrerà molti pericoli, ma sarà aiutato dagli amici nella sua impresa che può cambiare le sorti del mondo, infatti se Sauron venisse in possesso dell’anello tutta la terra di mezzo verrebbe schiavizzata, ma se l’anello fosse distrutto (cosa che poi succede) il male sparirebbe dalla terra di mezzo. Questo libro mi è piaciuto molto perché ti immerge in un mondo diverso, pieno di avventure, pericoli, eroi e strane creature. Lo consiglio a chi non si spaventa per 1200 pagine e vuole leggere un buon libro.

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