Il visconte dimezzato


di Italo Calvino

 

Scheda di analisi del libro Il visconte dimezzato” di italo Calvino

 

1) OSSERVAZIONI SULLE SCELTE STILISTICO-ESPRESSIVE, SULLE FUNZIONI E SUI REGISTRI LINGUISTICI.

Nel testo non vengono utilizzati termini dialettali, di origine latina, francese, inglese o di qualsiasi altra origine. Dall’autore vengono pero talvolta utilizzati termini di non comune ai giorni nostri, ad esempio: “famigli = domestici; “roncole” = falcetti ad unchi; zirli = versi acuti e brevi caratteristici dei tordi. Non si riscontrano, inoltre, metafore o altri preziosismi. Per quanto riguarda la lunghezza dei periodi, non vi è nulla di particolare da riscontrare polche sono di media durata. La prosa utilizzata, da una ‘lettura superficiale sembrerebbe fantastica, ma da una lettura più approfondita ci si rende conto che e allegorica. – La funzione del racconto e quella di far capire come in un uomo vi sia una parte buona e una cattiva che non possono essere divise. Nella vicenda viene infatti messo in risalto come il Medardo buono e il Medardo cattivo non riescano in tale situazione a vivere in maniera razionale. – il tipo di registro è medio, ma non sciatto e ordinario, preciso e corretto.

 

2) RAPPORTO TRA FABULA E INTRECCIO.

In questo testo è presente una corrispondenza tra fabula e intreccio, intatti la vicenda riguardante il Visconte Medardo inizia da quando viene dimezzato durante la battaglia contro i Turchi, e prosegue in ordine cronologico lino al momento in cui i due Medardo” vengono riuniti. E’ inoltre presente un sommario: l’autore racconta brevemente la vicenda del visconte buono dalla sua divisione alla sua entrata in scena.

 

3) SCHEMATIZZAZIONE DELLA VICENDA

II romanzo parla di un visconte che viene diviso in due parti da una palla di cannone durante una battaglia. Ne viene ritrovata solo una meta che mediante cure straordinarie viene rimessa in vita e che fa ritorno al proprio paese. Questa meta e però quella cattiva e quando giunge a destinazione commette reati gravissimi. In seguito giungeva anche la parte buona {creduta persa), che si contrapporrà  all’altra. Entrambe, poiché sono la stessa persona, innamoreranno della stessa ragazza, e per sposarla si sfideranno a duello. In questo duello tutte e due le metà  si feriranno, e riunite dal dottore, torneranno ad essere un’unica persona normale che sposerò la suddetta ragazza.-Vi sono pero alcuni paragrafi narrativi in cui compare come personaggio anche il narratore, cioè il nipote del visconte. – —

 

Trama

CAP. 1: Medardo arriva nell accampamento dei cristiani nella pianura di Boemia.

CAP. 2: Medardo partecipa alla battaglia contro i turchi e viene diviso in due parti. Si salva inizialmente solo la metà  cattiva.

CAP. 3: Medardo cattivo ritorna a Terralba dove, a causa della sua malvagità  fa morire il padre.

CAP. 4: Medardo inizia ad uscire dal castello e a tagliare tutto ciò che incontra a metà . In questi suoi giri incontra suo nipote e gli consegna un cesto di funghi velenosi. Nella stessa giornata condannerà  a morte 20 persone.

CAP. 5: Il nipote del visconte gira per i boschi con il dottor Trelawney alla ricerca di fuochi fatui. Il visconte vedendo che questi erano pochi decise di aiutare i due ricercatori mandando alla forra una decina di persone. In quel periodo passava per le strade il Lebbroso Galateo, che veniva a chiedere la carità  per i lebbrosi di Pratofungo. Medardo con una scusa ci manderà  anche la sua balia che continuava a rimproverarlo per le sue malefatte. Il nipote dopo questo fatto rimane sempre più spesso fuori dal castello: gioca in quel periodo con Esaù, figlio del capo degli Ugonotti.

CAP. 6: Medardo si innamora di Pamela e cerca in tutti i modi di portarla al castello

CAP. 7: Il nipote del visconte va a Pratofungo alla ricerca della balia Sebastiana. Il giorno dopo incontrerà  involontariamente il Medardo buono. Grazie alla puntura di un ragno si scoprirà  l’arrivo a Terralba dell’altra meta.

CAP. 8: Il Medardo buono continua a compiere buone azioni in contrapposizione all’altra metà .

CAP. 9: I servi di palazzo e la polizia decidono di organizzare uri congiura contro il Medardo cattivo, ma quello buono riesce a convincerli a non portarla a termine promettendo loro di risolvere da solo la questione.

CAP. 10: I due Medardi si scontrano a duello per sposare Pamela, la ragazza di cui i erano innamorati. In seguito a questo duello verranno riuniti e torneranno a formare un’unica persona.

 

4) PREVALENZA DI SEQUENZE NARRATIVE, DESCRITTIVE O RIFLESSIVE.

Vi e un’equivalenza di sequenze narrative e dialogiche. Quelle descrittive e riflessive sono invece molto poche.

ES. NARRATIVA: “Dopo la morte di suo padre, Medardo cominciò ancora acerbi.”

Es. DIALOGICA: “Ciao zio! Gridai: era la prima volta fatteli fritti”

Es. DESCRITTIVA: “E ecco la lettiga veniva posata a terra nelle pieghe di quellampiop drappeggio”

Es. RIFLESSIVA: “Il dottor Trelawney m’aveva molto del’uso. In cerca di nuove compagnie.”

 

5) INDIVIDUAZIONE DEI TEMI O MOTIVI PRESENTI NELLE MACROSEQUENZE.

In questo romanzo il tema prevalente è quello che in ogni uomo vi è una parte buona e una cattiva che non possono essere divise, porche l’una compensa l’altra.